“Rigore? No, non me la sento”: Juve-Lazio, riecco Guida. Mazzoleni al Var: una notte buia…

Le designazioni arbitrali della prossima giornata di campionato fanno tornare alla mente vecchi ricordi: la furia del tandem Conte-Marotta e la figuraccia di Motta in Coppa Italia

La Juve in Serie A ha vinto sette delle ultime nove partite e non vuole di certo fermarsi. Un rendimento importantissimo per la squadra di Spalletti, che nelle ultime uscite ha ritrovato anche qualità nelle giocate e spirito di squadra. Non a caso i bianconeri sono ora quarti in classifica dopo 23 giornate, con 45 punti, due in più della Roma quinta e soltanto uno in meno del Napoli. Ora l'obiettivo è quello di continuare a vincere ma per farlo i bianconeri dovranno battere la Lazio, match in programma domenica 8 febbraio alle 20:45. I biancocelesti non stanno vivendo un grande momento di forma (3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime nove) ma restano comunque una formazione temibile, da non prendere sotto gamba. Servirà un'altra prestazione di livello come quella vista a Parma. E Madama troverà di fronte anche un volto conosciuto ad arbitrare il match, tra ricordi positivo e anche amari, che vengono in mente.

Gli arbitri di Juve-Lazio

In vista del match l'AIA, Associazione Italiana Arbitri, ha reso note le designazioni arbitrali. E per Juve-Lazio ha scelto un arbitro esperto. A dirigere l'incontro sarà Marco Guida della sezione di Torre Annunziata, con Giorgio Peretti e Daniele Bindoni come suo assistenti. Il quarto uomo sarà invece Matteo Marchetti. Al VAR ci sarà Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo, con Fabio Maresca della sezione di Napoli come AVAR.

I precedenti di Guida con la Juve

La Juve ha incontrato diverse volte Guida negli ultimi 15 anni e i precedenti sorridono ai bianconeri: 17 vittorie, 9 pareggi e 2 sole sconfitte in 28 partite dirette dal fischietto della sezione di Torre Annunziata. L'ultima sconfitta con lui come arbitro è avvenuta contro il Milan, nel match post Covid giocato in estate: un 4-2 a favore dei rossoneri arrivato in rimonta, dopo le reti di Cristianto Ronaldo e il super gol di Rabiot, con il criticatissimo rigore dato non in campo da Guida, ma con On Field Review col Var per mano di Bonucci su colpo di testa ravvicinatissimo di Rebic. Poi Ibra e compagni sono riusciti a calare un poker che per fortuna di Sarri non si è rivelato decisivo nella corsa allo scudetto, poi vinto dalla Vecchia Signora Mentre per trovare un altro ko bisogna tornare indietro al 2017, contro la Sampdoria di Quagliarella e Zapata. Ma il raporto con la Vecchia Signora è andato spesso oltre le righe...

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Il duro sfogo di Conte contro Guida

Tra gli episodi più controversi legati al rapporto tra la Juventus e l’arbitro Marco Guida, uno dei più discussi risale al gennaio 2013. In quella stagione i bianconeri, impegnati nella serrata lotta per il titolo con il Napoli, ospitarono il Genoa allo Juventus Stadium. La gara si chiuse sull’1-1, con Borriello e Quagliarella a segno, ma il risultato fu oscurato dalle forti polemiche arbitrali. Al termine dell’incontro, Antonio Conte e Giuseppe Marotta manifestarono apertamente il loro dissenso nei confronti della direzione di gara, ritenuta insufficiente sotto diversi aspetti. La Vecchia Signora protestò in particolare per un rigore non assegnato nei minuti conclusivi, in seguito a un fallo di mano di Granqvist in area. A questo episodio si aggiunsero altre due situazioni giudicate dubbie: un contatto ai danni di Pogba e uno su Vucinic.

A far esplodere la rabbia dell’allora tecnico bianconero non fu soltanto la mancata concessione dei calci di rigore, ma anche una frase che Guida avrebbe pronunciato dopo il fischio finale. Conte, infatti, si sfogò duramente dichiarando: "È una vergogna. Basta col fair-play, tutti hanno visto che c’erano tre rigori per noi: il mani di Granqvist, il fallo su Pogba e quello su Vucinic. Senza contare i soli tre minuti di recupero. Ma quello che non accetto è un arbitro che mi dice che non se l’è sentita di dare il rigore. Tutti hanno visto cosa è successo, pure un cieco avrebbe visto. Il rigore è sacrosanto e posso accettare un errore, ma non ciò che mi ha detto Guida". 

 

 

Marotta contro la designazione arbitrale

Anche Giuseppe Marotta intervenne sull’accaduto con toni molto critici. Pur escludendo qualsiasi sospetto di malafede, l’allora amministratore delegato della Juventus sollevò perplessità sulla scelta dell’arbitro, sostenendo che la provenienza territoriale di Guida potesse rappresentare un elemento di difficoltà nella gestione di una partita così delicata: "Per un arbitro come Guida di Torre Annunziata ci sono difficoltà a venire ad arbitrare la Juventus. Non parlo di malafede ma di difficoltà. Al 94' un arbitro della provincia di Napoli si è trovato in difficoltà... Così come è consigliabile che un arbitro di Novara non arbitri la Juventus, così un arbitro napoletano non deve venire ad arbitrare la Juventus. Non grido ‘vergogna’ perché l’ha già fatto Conte". Tornando invece al presente anche nell'ultimo match arbitrato ci sono state polemiche.

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Guida, l'errore in Milan-Juve e l'episodio Darmian-Chiesa

L’episodio più discusso del big match tra Juventus e Milan, valido per la sesta giornata di campionato, si è verificato al 52’, quando Gimenez è caduto in area di rigore dopo un contatto con Kelly. Il difensore bianconero è intervenuto da dietro nel tentativo di recuperare su un passaggio in profondità di Modric. L’arbitro Marco Guida non ha esitato e ha assegnato immediatamente il calcio di rigore, successivamente fallito da Pulisic. La dinamica dell’azione è apparsa molto dubbiosa: Kelly è sembrato inciampare tra le gambe dell’avversario e, subito dopo, si è agganciato in modo molto lieve al busto dell’attaccante rossonero. Un penalty quindi molto generoso concesso ai rossoneri. Invece nel 2023 all'Allianz Stadium ha fatto discutere un episodio tra Darmian e Chiesa, una sbracciata sull'attaccante avvenuta poco prima del gol di Lautaro Martinez. Ma il difensore nerazzuro è stato fortunato a non prendere il bianconero sul volto. Ma ora veniamo al Var di Juve-Lazio.

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Il Var di Juve-Lazio

Al monitor per la sfida tra i bianconeri e l'ex Sarri ci sarà Mazzoleni. La Juve ha incontrato 46 volte l'arbitro della sezione di Bergamo al Var: 27 vittorie, 11 pareggi e 8 sconfitte. Mazzoleni è stato al VAR nella sconfitta per 1-0 contro la Lazio del 30 marzo 2024 e anche nei quarti di finale di Coppa Italia dello scorso anno (come AVAR) persi dalla Juventus ai rigori contro l’Empoli. La sua presenza, però, è coincisa anche con esiti positivi nelle due gare più recenti contro Roma e Inter, entrambe concluse favorevolmente per i bianconeri. Inoltre, è stato al VAR anche nella prima partita ufficiale di Cristiano Ronaldo con la maglia della Juventus. A far compagnia a Mazzoleni al monitor ci sarà Maresca nel ruolo di Avar.

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Le designazioni del 24° turno di Serie A

H. VERONA – PISA    Venerdì 06/02 h. 20.45

DOVERI

BACCINI – COLAROSSI

IV:      MASSIMI

VAR:     NASCA

AVAR:      DI BELLO

 

GENOA – NAPOLI     Sabato 07/02 h. 18.00

MASSA

MELI – ALASSIO

IV:      MANGANIELLO

VAR:      DI BELLO

AVAR:      FABBRI

 

FIORENTINA – TORINO     Sabato 07/02 h. 20.45

COLOMBO

TEGONI – BAHRI

IV:       BONACINA

VAR:      MARINI

AVAR:       MARESCA

 

BOLOGNA – PARMA     h. 12.30

COLLU

BERTI – LAUDATO

IV:      LA PENNA

VAR:     GHERSINI

AVAR:     MAGGIONI

 

LECCE – UDINESE    h. 15.00

RAPUANO

CECCONI – ROSSI C.

IV:      ABISSO

VAR:     GARIGLIO

AVAR:    FABBRI

 

SASSUOLO – INTER    h. 18.00

CHIFFI (foto)

VECCHI – CECCON

IV:     GALIPO’

VAR:     CAMPLONE

AVAR:      AURELIANO

 

JUVENTUS – LAZIO    h. 20.45

GUIDA

PERETTI – BINDONI

IV:     MARCHETTI

VAR:     MAZZOLENI

AVAR:     MARESCA

 

ATALANTA – CREMONESE     Lunedì 09/02 h. 18.30

PICCININI

FONTANI – GIUGGIOLI

IV:     ARENA

VAR:     AURELIANO

AVAR:       DEL GIOVANE

 

ROMA – CAGLIARI     Lunedì 09/02 h. 20.45

MARCENARO

PASSERI – TRINCHIERI

IV:       FELICIANI

VAR:     PATERNA

AVAR:     DI PAOLO

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La Juve in Serie A ha vinto sette delle ultime nove partite e non vuole di certo fermarsi. Un rendimento importantissimo per la squadra di Spalletti, che nelle ultime uscite ha ritrovato anche qualità nelle giocate e spirito di squadra. Non a caso i bianconeri sono ora quarti in classifica dopo 23 giornate, con 45 punti, due in più della Roma quinta e soltanto uno in meno del Napoli. Ora l'obiettivo è quello di continuare a vincere ma per farlo i bianconeri dovranno battere la Lazio, match in programma domenica 8 febbraio alle 20:45. I biancocelesti non stanno vivendo un grande momento di forma (3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime nove) ma restano comunque una formazione temibile, da non prendere sotto gamba. Servirà un'altra prestazione di livello come quella vista a Parma. E Madama troverà di fronte anche un volto conosciuto ad arbitrare il match, tra ricordi positivo e anche amari, che vengono in mente.

Gli arbitri di Juve-Lazio

In vista del match l'AIA, Associazione Italiana Arbitri, ha reso note le designazioni arbitrali. E per Juve-Lazio ha scelto un arbitro esperto. A dirigere l'incontro sarà Marco Guida della sezione di Torre Annunziata, con Giorgio Peretti e Daniele Bindoni come suo assistenti. Il quarto uomo sarà invece Matteo Marchetti. Al VAR ci sarà Paolo Silvio Mazzoleni della sezione di Bergamo, con Fabio Maresca della sezione di Napoli come AVAR.

I precedenti di Guida con la Juve

La Juve ha incontrato diverse volte Guida negli ultimi 15 anni e i precedenti sorridono ai bianconeri: 17 vittorie, 9 pareggi e 2 sole sconfitte in 28 partite dirette dal fischietto della sezione di Torre Annunziata. L'ultima sconfitta con lui come arbitro è avvenuta contro il Milan, nel match post Covid giocato in estate: un 4-2 a favore dei rossoneri arrivato in rimonta, dopo le reti di Cristianto Ronaldo e il super gol di Rabiot, con il criticatissimo rigore dato non in campo da Guida, ma con On Field Review col Var per mano di Bonucci su colpo di testa ravvicinatissimo di Rebic. Poi Ibra e compagni sono riusciti a calare un poker che per fortuna di Sarri non si è rivelato decisivo nella corsa allo scudetto, poi vinto dalla Vecchia Signora Mentre per trovare un altro ko bisogna tornare indietro al 2017, contro la Sampdoria di Quagliarella e Zapata. Ma il raporto con la Vecchia Signora è andato spesso oltre le righe...

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