Icardi e quei messaggi alla Juve
Romano ha poi svelato un retroscena riguardante le voci uscite su Icardi: "Parto spiegando una cosa, questi famosi messaggi di Mauro Icardi: 'Se mi prendete faccio 10 gol e tutto il resto', non ha mandato nessun tipo di sms, né ai dirigenti della Juventus, né ai giocatori, né all'allenatore. Quindi non ci sono stati scambi di messaggi. A me risulta questo: Mauro Icardi ha dato un'apertura ai suoi procuratori quando gli è stata proposta questa possibilità ma la Juve non ha mai fatto un'offerta. La Juve ha scelto di non procedere, di non fare neanche un'offerta. Quindi non è stato un discorso economico o di temi legati alle formule. Icardi aveva dato apertura ai suoi agenti, per cui da parte del giocatore c'era questa possibilità, poi da parte della Juventus si è scelto di non procedere. Icardi è contento di restare al Galatasaray e qui finisce questa storia, ma non risulta che Icardi avesse mandato alcun tipo di messaggio alla Juventus. Icardi ha risposto sul campo segnando subito dopo per il Galatasaray, quindi si chiude così questa vicenda".
"Duran offerto alla Juve..."
L'altro tema offensivo è quello legato a John Duran: "È stato offerto alla Juventus in continuazione. Insomma, quello che mi risulta è che John Duran volesse veramente la Juve, anche con la formula del prestito, non avrebbe fatto problemi. La Juve aveva dei dubbi sul giocatore, ha scelto di non procedere, anche per alcuni dubbi a livello caratteriale. La Juve non si è fidata di questo affare. Sarebbe stato un affare non così low cost, perché tra pagamento del prestito e ingaggio comunque sarebbe dovuta andare a spendere più o meno quello che avrebbe speso per En-Nesyri tra i 4 e i 5 milioni di euro, ma il giocatore aveva grande entusiasmo. Ci sono state anche delle chiamate per parlare con lui, ma la Juventus non è mai stata convinta di questa operazione". E, proprio sulla situazione legata a En Nesyri, Romano svela un retroscena...