Del Piero sicuro: "Juve, perché no?". Ferrara col messaggio alla società: "È il momento"

La leggenda bianconera sul periodo della Vecchia Signora: "Lo spogliatoio deve tornare a crederci". Ed elogia un titolarissimo: "Una cosa bella la sua conferma"

È una Juve da scudetto? Rispondere è difficile perché la stagione bianconera di fatto è riniziata con l'arrivo di Spalletti in panchina. Ma Del Piero non ha alcun dubbio: "Perché no?". Alla fine "finché la matematica non ti condanna devi sempre puntare al massimo". Chiaro, diretto e mai banale nelle sue dichiarazioni Pinturicchio che anche con le parole è riuscito a dare una bella pennellata a favore di Luciano e della squadra. L'ex capitano e 10 della Juve è stato presento all'evento organizzato dalla Lega Serie A per la partenership con Haier, assieme a Ciro Ferrara, e ovviamente non sono mancate le domande a tema bianconero per la Leggenda.

Haier, la tecnologia e l'utilizzo nel calcio

All'evento si è parlato anche di tecnologia vista la presenza di Haier e lo stesso Del Piero ha risposto: "Come l’avrei presa ai miei tempi? Certamente con disinvoltura. Ora poi è pratica usuale la progressiva influenza dei media nel mondo del calcio. Vengono catturati momenti di tensione, rabbia, la frustrazione per il senso di ingiustizia. Magari qualche atteggiamento è sopra le righe, ma è molto vero".

Leao e Conceicao, talenti diversi

Il tema poi si è spostato sul campo e l'ex Juve ha risposto a una domanda precisa su Leao e Conceicao: "Se possono essere le sorprese del finale di stagione? Rafa ha accusato qualche stop di troppo a livello fisico, mentre Francisco ha avuto maggior continuità. Sono due giocatori forti, diciamo che lo juventino per la costanza di impiego e rendimento mi dà l’idea di poter offrire un contributo importante"

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Lotta scudetto e la risposta a Rabiot

Rabiot, dopo Bologna, ha parlato in questi termini: "La corsa scudetto è aperta grazie al Milan che riesce a tenere il passo dell'Inter". Ma Del Piero ha detto la sua riguardo lo scudetto: "Non credo, poi è fuori dubbio che i rossoneri siano la squadra ad avere maggiori chance scudetto assieme all'Inter. Sono le due che hanno avuto meno battute d'arresto e non avrà le Coppe in cui dispedere energie. È naturale che Adrien faccia certe considerazioni perché presto arriveranno impegni gravosi per l'Inter e quindi diciamo che il Milan è in questo momento la rivale numero uno".

"La Juve è ancora in corsa"

Del Piero, però, non se l'è sentita di escludere la Juventus perché "nell’ambiente si respira una ritrovata fiducia. Lo spogliatoio può e deve ritornare a crederci. É vero che il percorso di risalita è iniziato più tardi rispetto alle avversarie. Ma chi lo sa? Bisogna sempre puntare al massimo e qualora la squadra infilasse quattro-cinque vittorie di fila, considerando anche il big match di San Siro con l’Inter, nulla sarebbe più scontato"

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L'importanza di Spalletti e il rinnovo

L'ottimo momento della Juve e questo status ritrovato è merito di Spalletti. L'allenatore toscano ha portato la sua mentalità all'interno della squadra, responsabilizzando i giocatori e dando loro la fiducia necessaria per esprimersi al meglio. E anche per l'ex Juve la risposta è abbastanza facile: "Le basi già c’erano, poi lui ha dato una sterzata netta con qualche battuta d'arresto che ci sta. Ha fornito un piglio di un certo tipo, un'idea ben precisa di come vuole interpretare le partite, e soprattutto ha creato all’interno del gruppo un senso di identità. Sembra filare tutto bene, ora incrociamo le dita ma sono usciti bene anche dalle difficoltà avute". E anche Ferrara ha detto la sua: "Obiettivo quarto posto? È un obiettivo cruciale ma, anche se non dovesse arrivare cambiare nuovamente non sarebbe una cosa positiva. La Juve di Spalletti, per gioco e risultati, ha dimostrato il lavoro fatto. È il momento di sedersi a tavola e discutere del rinnovo"

La Champions e la sfida al Galatasaray

Un altro argomento che è uscito durante l'evento e le domande ad Alex è quello riguardante la Champions e la sfida dei bianconeri al Galatasaray: "A mio avviso la Juve ha grosse opportunità di passare il turno. Credo che i giocatori siano molto focalizzati su queste due gare, poi non è l'anno in cui può puntare ad arrivare fino alla finale. Considerando le difficoltà iniziali, devono pensare a un passo per volta. Credo che Spalletti e la squadra cerchino di crearsi un'identità tale da vincere qualsiasi partita. È una buona mentalità"

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Yildiz e i paragoni Juve

Non è mancata anche la domanda sull'altro 10 della Juve, quello attuale, ovvero Yildiz: "Io ho sempre evitato i confronti. Lui sta crescendo e, partita dopo partita, sta dimostrando di sapersi assumere le sue responsabilità anche in sfide importanti. Certamente è migliorato molto e si vede che si impegna, provando a ispirarsi anche ai compagni più esperti. Come peraltro anche io facevo quando ero un ragazzo e i critici provavano ad accostarmi a un campione o all’altro. La verità è che al di là degli spunti che proverà a rubare, deve costruirsi un suo percorso, unico. Si deve ritagliare il suo spazio nel mondo". Sul rinnovo del turco si è espresso Ferrara: "Un punto importante. Se ne discute da tempo, la Juve ha deciso di puntarci fortemente e sono convinto arriveranno a un accordo. Non è l'unico da rinnovare perché ci sono anche Spalletti e McKennie... Ora la Juventus vive un momento positivo, è il caso di portare a termine queste trattative".

McKennie e la sua duttilità 

A chiudere l'ultimo argomento è stato quello relativo a McKennie. L'americano è stato premiato dai tifosi della Juve come MVP del mese di gennaio dove è stato spesso decisivo per i risultati ottenuti dai bianconeri in campionato e Champions. L'ex capitano ha espresso parole al miele per il centrocampista: "Ha fatto diversi ruoli, dimostra di avere molta duttilità e sicuramente questa cosa piace a Spalletti. Ha fatto già tanti goal e assist in passato, il fatto che si confermi è una bella cosa per la Juve"

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Ferrara e la corsa scudetto

Presente all'evento organizzato dalla Lega Serie A anche un altro ex Juve come Ciro Ferrara che si è espresso sull'uso della tecnologia nel calcio: "Un’innovazione bella da vedere, credo sia molto interessante per chi guarda lo spettacolo. Forse mi sarebbe piaciuto averla anche ai miei tempi, ormai lontani, quando ancora giocavo: sarebbe stata carina". Anche sulla sfida scudetto Ferrara ha risposto: "Corsa a due? Non lo so. Sicuramente però è molto interessante, la corsa Champions. L’Inter ha un distacco importante ed è la squadra più attrezzata per vincere un campionato che resta interessante e intrigante, perché ogni tanto qualcuna delle grandi cade e dà l’occasione alle altre di rientrare. Un po’ come la Juventus".

Conte, Allegri e le troppe partite

Il tema poi si è spostato sulle recenti dichiarazioni di Conte e Allegri sulle troppe gare. L'ex difensore ha risposto: "Chi ha ragione tra Conte e Allegri? Tutti e due. Credo non si possa più tornare indietro, le parole di Antonio sono rivolte soprattutto alla situazione di infortuni che non gli permette di fare cambi. Ma credo sia difficile tornare indietro adesso, il campionato ora è così, come i format delle competizioni europee". A chiudere sulle italiane in Champions: "Dobbiamo fare il tifo per loro. Mi auguro che in questi spareggi ci sia la possibilità di andare avanti. Ne abbiamo quattro in Champions, sarà difficile poter aggiungere la quinta visti i risultati. Ora però c’è un playoff che sarà decisivo".

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È una Juve da scudetto? Rispondere è difficile perché la stagione bianconera di fatto è riniziata con l'arrivo di Spalletti in panchina. Ma Del Piero non ha alcun dubbio: "Perché no?". Alla fine "finché la matematica non ti condanna devi sempre puntare al massimo". Chiaro, diretto e mai banale nelle sue dichiarazioni Pinturicchio che anche con le parole è riuscito a dare una bella pennellata a favore di Luciano e della squadra. L'ex capitano e 10 della Juve è stato presento all'evento organizzato dalla Lega Serie A per la partenership con Haier, assieme a Ciro Ferrara, e ovviamente non sono mancate le domande a tema bianconero per la Leggenda.

Haier, la tecnologia e l'utilizzo nel calcio

All'evento si è parlato anche di tecnologia vista la presenza di Haier e lo stesso Del Piero ha risposto: "Come l’avrei presa ai miei tempi? Certamente con disinvoltura. Ora poi è pratica usuale la progressiva influenza dei media nel mondo del calcio. Vengono catturati momenti di tensione, rabbia, la frustrazione per il senso di ingiustizia. Magari qualche atteggiamento è sopra le righe, ma è molto vero".

Leao e Conceicao, talenti diversi

Il tema poi si è spostato sul campo e l'ex Juve ha risposto a una domanda precisa su Leao e Conceicao: "Se possono essere le sorprese del finale di stagione? Rafa ha accusato qualche stop di troppo a livello fisico, mentre Francisco ha avuto maggior continuità. Sono due giocatori forti, diciamo che lo juventino per la costanza di impiego e rendimento mi dà l’idea di poter offrire un contributo importante"

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