Polemiche sugli arbitri: "Sono gli unici non professionisti"
Spalletti ha poi parlato del gol annullato e il fallo su Cabal: "Il direttore di gara può interpretare come vuole, il difensore fa un gesto imprudente andando in scivolata così. Io non sono qui a dire se è rigore o no, mi interessa relativamente, sono episodi che capitano. Gila va a colpire un giocatore che può chiudere un uno-due, ma allargherei il discorso, lo farei più completo: ormai si va tutti a protestare sulle regole che ci sono, c'è sempre l'interpretazione, step on foot, fallo di mano o una palla che ti cade addosso sulle braccia aperte... C'è sempre da valutare la situazione, non è possibile che ogni tocco di mano sia un rigore. Non si può generalizzare su tutti gli episodi".
"Anche stasera in campo eravamo in 23 e quello non professionista è l'arbitro. Va fatta una riforma che metta a posto questa classe - ha continuato -. Sono troppo importanti dentro al campo e sono gli unici precari intorno allo stadio, anche di quelli che lavorano intorno. Devono essere professionisti tutti, perché poi si va a parlare sempre di questo. E invece io non lo voglio fare, non l'ho fatto quando me l'hanno dato e neanche quando me l'hanno tolto".