Il problema delle simulazioni
Lo studio si è quindi soffermato sulle tante, troppo simulazioni. "Dal 2023/24 le ammonizioni per simulazioni in Italia sono state 15, numero ridicolo - ha esordito Caressa -. In Premier League ne hanno date 15 solo dall'inizio di questo campionato. Non sarà che gli arbitri siano complici perchè hanno ammonito meno? Hanno iniziato a non fischiare più chi si butta a terra".
Marchegiani ha provato a spiegare questa dinamica: "Provo a dare una giustificazione a questi numeri che sono abbastanza sorprendenti. Penso che ci sia nella testa degli arbitri l'idea di risparmiare i giocatori dalle ammonizioni (Caressa: "Tranne quando vanno addosso a loro, perchè ammoniscono molto di più per le proteste"). Invece penso che sulle simulazioni si debba essere più severi, perchè è antisportivo. Anche reintroducendo la prova televisiva".
Costacurta è ancora più duro: "Bisogna intervenire subito per far sì che episodi come questi non succedano più. Bisogna cambiare l'allenatore degli arbitri, che è Rocchi. Bisogna intervenire e farlo subito. Non abbiamo più tempo. È moribondo. I calciatori devono farsi un esame di coscienza. Devono prendere delle decisioni tra di loro, non è possibile vedere tutte queste simulazioni".