Yildiz in panca, Spalletti ci pensa
Forse, persino lo stesso Bremer si sarebbe aspettato un po’ di turnover qua e là, se non fosse che Spalletti - costretto già a scendere a compromessi in altre zone del campo, l’attacco su tutte, in virtù delle scelte di mercato del club - lo ritiene imprescindibile per far sì che la sua rivoluzione calcistica possa attecchire in pieno. E come dargli torto: al Rams Park, senza il brasiliano i compagni di reparto si sono trovati a fare i conti, nuovamente, con i rispettivi limiti tecnici e la Juve - in pochi minuti - è affondata, incassando 4 reti. Per ribaltare il parziale nella gara di mercoledì servirà un’impresa titanica, non solo in termini offensivi: il Gala in campo aperto fa paura. Impossibile, dunque, pensare di poter mettere i turchi alle strette con spensieratezza, un attacco dietro l’altro, senza la propria diga difensiva. Meglio dunque andarci cauti con il Como e tenere fede al motto di cui parlavamo prima: sfruttare il mini stop di Bremer per riaverlo al meglio a cominciare dalla prossima settimana. Nutrito ottimismo anche sul fronte Yildiz, parso sottotono a Istanbul dopo il pestone rimediato nell’azione del primo gol. Anche se, nel caso del turco, era stato lo stesso Spalletti a escludere ai microfoni dei media qualsiasi infortunio. Ma l’idea di togliergli qualche minuto contro il Como - per le stesse ragioni del brasiliano - continua ad assillare i pensieri del tecnico bianconero, dal momento che Boga, ora, è a pieno regime e scalpita per una maglia da titolare. Più dubbi, invece, sulla convocazione di David: il canadese, ancora alle prese con un problema all’inguine, ieri si è allenato a parte.
