Vlahovic disposto a rimanere a Torino
Semmai di motivazioni. Vlahovic ha fatto sapere di non aver preso impegni con nessun club e di essere ben disposto a rimanere in bianconero. E la scelta di schierare il padre Milos in prima linea - come mediatore nella trattativa - lo dimostra. Nel frattempo, ieri il serbo si è tolto una soddisfazione non indifferente, allenandosi per la prima volta dopo tanto tempo (seppur parzialmente) con il resto del gruppo. L’intenzione dello staff medico è quella di non correre rischi, onde evitare eventuali ricadute che potrebbero rivelarsi deleterie per l’attacco di Spalletti, alla disperata ricerca di un rifinitore. Un bomber d’area, in grado di capitalizzare le tante occasioni che i bianconeri macinano nel corso dei 90 minuti. Si procederà per gradi, dunque, sulle scrivanie come sul manto verde della Continassa, con un incremento graduale dei carichi. Motivo per cui è improbabile che Vlahovic possa mettere minuti nelle gambe già a partire dalla gara di sabato con il Pisa. All’Allianz, però, se le risposte nelle prossime due sedute saranno incoraggianti, Dusan potrebbe far parte dei convocati (l’ultima volta con il Cagliari lo scorso 17 gennaio), e tornare in campo per la trasferta di Udine, dove inizierà la sua crociata per trascinare i bianconeri nella volata Champions.
