Spalletti a Dazn: "Rinnovo come regalo?"
L'allenatore bianconero è poi intervenuto ai microfoni di Dazn dove ha parlato dell'esultanza con la squadra a fine partita: "Abbraccio intenso perché mi sono intrufolato nei capelli di Thuram, volevo riprovare l’ebrezza del ciuffo anche io. Le immagini sono molto belle, i ragazzi mi fanno sentire totalmente a mio agio. Oggi ai ragazzi quando mi hanno fatto gli auguri ho detto che sono nel posto giusto per festeggiarlo. Mancava solo il regalo e l’hanno fatto, festeggiando sotto la curva. Hanno fatto una buona gara, soprattutto in partite come queste dove si danno alcune cose per scontato. Il Pisa contro il Bologna ha avuto varie occasioni per sbloccare la partita e il Bologna ha vinto solo con un eurogol nel finale. Quindi possono dare filo da torcere a chiunque. Un regalo anche dalla società: il rinnovo? Questa cosa è semplice: le nostre attenzioni deve essere su queste partite - ha detto Spalletti -, il futuro si crea momento dopo momento, sull’allenamento che devono fare forte chi non ha giocato. Il futuro si crea se siamo autodisciplinati giorno dopo giorno. Il futuro è quello che riusciamo a fare giorno dopo giorno, non conto tanto un contratto".
Dopo l'uscita di David, Yildiz si è spostato a fare il nove e la Juve ha svoltato: "Noi delle prove le abbiamo fatte, la prima punta deve avere impatto fisico oppure deve creare superiorità sulla trequarti per creare spazio per gli inserimenti. Lì ce ne sono pochi di spazi, serve saper dosare il passaggio e ritagliarsi lo spazio. Noi stasera non abbiamo fatto vedere che non avevamo queste cose qui. Poi si è levato uno da dentro e si è fatto più perimetro e si è portato più velocemente palla da una parte all’altra. Poi gli spazi si sono più dilatati, giocare con alle spalle il centrale non è neanche nelle caratteristiche di Yildiz. Ormai i centrali sono tutti alti e fisici. Anche lui ha bisogno di spazio e se lo va a cercare".