Randal Kolo Muani (22 milioni di euro)
Non ha bisogno di presentazioni. Alla Juve l'anno scorso in pochi mesi si è preso con fiducia il ruolo di bomber ed è entrato subito nei cuori dei tifosi. Sa attaccare la profondità, sa porteggere palla e soprattutto è freddo sotto porta: tutto caratteristiche che piacciono a Spalletti, che in rosa non ha avuto un attaccante di questo profilo. Al Tottenham è in prestito fino al termine della stagione dal PSG, poi a giugno si faranno tutti i ragionamenti dovuti. Kolo Muani ama Torino e questo è più di un segnale.
Donyell Malen (25 milioni di euro)
È arrivato alla Roma con gol e tanto carattere. Gasperini lo ha schierato al centro dell'attacco e ha risposto subito presente, mettendo in evidenza tecnica e rapidità. Non è un attaccante che ama giocare spalle alla porta, ma nel contesto giusto riesce ad emergere anche come falso nove: ha feeling con la rete e può garantire tante soluzioni sul fronte offensivo, anche da trequartista o ala sinistra. Qui però l'affare sarebbe davvere complicato: ai giallorossi scatta l'obbligo di riscatto in caso di qualificazione almeno in Europa League a 25 milioni. E sarebbe poi complicato andarlo a strappare al club, dopo una spesa del genere. Ma resta comunque un profilo che piace.
Georges Mikautadze (28 milioni di euro)
Non è la prima volta che il nome di Mikautadze finisce sul taccuino dei dirigenti della Juve. Anche in passato il georgiano è stato seguito con interesse, soprattutto grazie alla sua duttilità sul fronte offensivo. Con il Villarreal e Lione (a inizio anno) ha realizzato al momento 11 gol e 4 assist, un buon bottino che può ancora salire. Certo, difficilmente potrebbe essere l'attaccante titolare in grado di spostare una stagione, ma nella rosa di Spalletti potrebbe sposarsi bene, anche se la ricerca di un vero e proprio bomber resta in cima alla lista.