L'analisi su Psg-Bayern e cosa manca alla Serie A
Spalletti ha dedicato un'analisi approfondita a Psg-Bayern 5-4: "La Champions non è un torneo che premia la sicurezza, premia chi crea lo scompiglio non chi lo evita, noi tendiamo ad avere controllo delle situazioni nel nostro calcio, in Champions hanno attenzione verso le giocate che spaccano gli equilibri, che vanno oltre i reparti e gli avversari. Ci sono calciatori forti dentro la Champions che creano questa instabilità, poi la velocità di gioco e la ricerca delle giocate creano difficoltà. Poi è chiaro che in questa velocità di gioco si crea un'instabilità, ma reggere a quell'urto diventa difficile. Secondo me il calcio moderno va verso questa decisione di prendersi qualche rischio, non paga solo mantenere un ordine o ritmo basso. Nel ritmo basso diventa tutto un po' prevedibile o leggibile, bisogna adeguarsi a questo livello qui. Mantenere il proprio stile anche quando il battito cardiaco sembra quello che ti toglie il fiato è un'altra qualità. Restare lucidi in queste partite diventa difficilissimo. Io non sono rimasto contento della partita che abbiamo giocato a Milano, giocare queste partite qui ti rimpicciolisce un po'. Un risultato lo hai portato a casa, ma non prendere posizione non mi garba. Ti fa stare a metà con ciò che vogliamo diventare. Se non mantieni un livello di frequenza tutto diventa prevedibile. Ci siamo adattati alle regole del Milan e a me non piace. Avevo un malessere e un buco nello stomaco il giorno dopo e gliel'ho fatto presente alla squadra".
