Openda alla Juve è ormai un "separato in casa": si allena, si siede in panchina e non entra quasi mai in campo (soli cinque minuti nelle ultime dieci partite). Spalletti lo ha anche difeso dicendo che è un vero professionista e che è stato un suo errore non inserirlo nelle rotazioni. Di fatto però il belga è scomparso. Soli due gol in stagione e tanti milioni per l'obbligo di riscatto per oltre 40 milioni di euro, che pesa tanto sulle casse del club. Il tecnico bianconero ci ha provato a svegliarlo, alcune volte anche con dei "ceffoni" come quello prima della sfida contro il Benfica, ma non ci è riuscito. Da macchina da gol con il Lipsia a comparsa a Torino, una discesa che gli è costata anche la convocazione al Mondiale.
Belgio, Openda resta a casa
Rudi Garcia ha deciso di lasciare Openda fuori dai convocati per il Mondiale, escluso a sorpresa dalla lista definitiva del Belgio. Una bocciatura pesante per l’attaccante, che fino a poco tempo fa rappresentava una presenza stabile nelle convocazioni della Nazionale ed era considerato uno degli uomini più utilizzati nelle rotazioni offensive dei Red Devils.
L’esclusione assume ancora più peso considerando che l'ex Lipsia, prima del suo trasferimento alla Juventus, era spesso titolare o comunque una delle prime alternative nel reparto avanzato belga. Un segnale forte da parte del ct, che ha deciso di puntare su altre soluzioni offensive per il torneo, preferendo anche l'infortunato Lukaku.