Da Kelly a Gudmdunsson: rabbia Spalletti nel finale
Il finale di partita è all'insegna della sofferenza per la Juve. I bianconeri concedono una ripartenza e Spalletti disperato se la prende con Kelly, che era in posizione troppo arretrata: "Kelly! Perché sei tornato indietro? Daiii, daii". Poco dopo lo sostituisce e gli chiede: "Perché sei andato lì? 2 contro 1, perché non stai su?". La Vecchia Signora, però, non riesce ad alzare la testa ed è la Fiorentina a trovare il gol del 2-0, con una rete spettacolare di Mandragora.
L'istantanea che riassume la partita della Juve è però l'occasione sprecata da Zhegrova. Palla sul secondo palo e bianconeri che avrebbero potuto segnare il gol del 2-1. L'attaccante, però, non riesce a colpire il pallone con il sinistro, che rimbalza a terra e gli finisce sul braccio. Nel disperato tentativo di trovare il gol, Spalletti nel finale mette Gatti punta: "Palla su Gatti, su Gatti!". E poi: "Bremer, mettiti là!". Niente da fare: 2-0 per la Fiorentina, sconfitta e fischi assordanti dello Stadium.
L'ultimo episodio del match arriva poco dopo il triplice fischio. Spalletti va infatti a parlare con Gudmundsson, che poco prima della fine aveva riportato in campo una palla che era uscita. Luciano prova a discuterci e l'islandese lo tocca su una spalla. Un gesto che manda su tutte le furie l'allenatore bianconero, che gli urla: "Metti giù le mani".