"Tudor primo errore, ha rallentato il cammino"
Marinozzi è poi ritornato sulle scelte di inizio stagione: "Al di là di Tudor, continuare con lui senza essere convinti e mettergli subito molte pressioni addosso sapendo che non era la prima scelta e che avevano sentito altri allenatori… è evidente che questo come primo errore grosso ha rallentato il cammino della Juventus. Anche il direttore sportivo: non è arrivato a inizio stagione, ma a stagione in corso. Comolli aveva pieni poteri. Adesso Spalletti due volte ha detto ‘il direttore ha detto che costruiremo una grande squadra’. A gennaio ha chiesto un 9 e non è arrivato. Il 9 che avevano in rosa, e purtroppo è mancato per le condizioni fisiche, è l’unico che ha segnato in questo finale di stagione, Vlahovic. Adesso Spalletti si aspetta qualcosa di concreto. Costruire una grande squadra perché deve riportare la Juventus al suo status. Lo ha fatto a parole quando è arrivato: ‘non dobbiamo dire bravi lo stesso quando si perde in Champions con il Real Madrid, siamo la Juventus e dobbiamo lottare con chiunque’ e adesso deve farlo con i fatti. Fino a un certo punto ha provato a farlo lui e continua a farlo con le sue idee ma è mancata la materia prima in tanti aspetti, tra cui la materia prima: il carattere. Spalletti è un allenatore esperto e ha iniziato ad allenare una vita fa. Ora c’è una gestione di una generazione un po' diversa rispetto a qualche anno fa. Servono strumenti diversi".