Sono almeno 30 i milioni in meno
La mancata qualificazione alla Champions League sarà pesante, non solo dal punto di vista delle ambizioni sportive, ma anche e soprattutto per l’impatto che tale debacle avrà sulle casse del club e su un bilancio, come quello del club bianconero, che ha come prossimo obiettivo quello del pareggio. La Juventus perderà una trentina di milioni, più o meno: una cifra che considera già quello che andrà a incassare, almeno nella fase preliminare, dalla partecipazione all’Europa League. L’ingresso nella seconda competizione europea per club aiuta, ma la differenza è comunque abissale: secondo le stime pubblicate da calcio e Finanza, la Juventus avrebbe incassato dalla Champions League 2026/27una cifra attorno ai 42 milioni di euro in partenza. Con la qualificazione, invece, all’Europa League, i ricavi minimi derivanti dalla Coppa andranno ad ammontare all’incirca a 14 milioni: una forbice di almeno 28 milioni, dunque.
Come sottolineato sempre da Calcio e Finanza - e da quanto emerge dai primi premi ufficiali disponibili dal momento in cui sono stati introdotti i nuovi format delle coppe europee calcistiche - la Juventus non raggiungerebbe le cifre della Champions League nemmeno vincendo il torneo e sollevando così l’Europa League al cielo di Francoforte (dove si svolgerà la finale 2027). Nella stagione 2024/25 infatti il Tottenham aveva incassato 41 milioni di euro per il successo finale in Europa League, meno di quanto avrebbe incassato nella prossima stagione la Juve soltanto partecipando alla Champions League. Per rimanere all’interno dei paletti imposti dalla Uefa, come tanti altri club la Juventus dovrà cercare di effettuare una cessione entro la ne del mese di giugno (tanto che la Figc ha decretato l’apertura del mercato estivo al 29 giugno in modo che le società abbiano la possibilità di iscrivere le cessioni nel bilancio ancora in corso).
