L'Europa League con Delneri
A fine anno è settimo posto, con i bianconeri che conquistano per il rotto della cuffia la qualificazione all'Europa League solamente perché Inter e Roma - finaliste in Coppa Italia - si erano già qualificate alla Champions League, liberando quindi lo slot utile per la Vecchia Signora. Per la stagione 2010-2011 si opta per la rivoluzione. Agnelli e Marotta andranno a comporre il tandem che farà le fortune successive dei bianconeri, mentre in panchina arriva Delneri. L'avventura europea della Vecchia Signora comincia con il doppio turno preliminare, in cui affronta gli Shamrock Rovers prima e lo Sturm Graz poi. L'andata in Irlanda si conclude con uno 0-2 firmato da Amauri - prelevato due anni prima dal Palermo -, mentre per mettere in ghiaccio la gara del ritorno basta un gol di Del Piero. Decisamente più complicate le sfide contro lo Sturm Graz. All'andata in Austria la Juve si porta subito in vantaggio con Bonucci, venendo poi ripresa da Schildenfeld. A decidere la sfida è nuovamente Amauri, che segna nel recupero. A Torino invece la gara termina 1-0: a decidere l'incontro è di nuovo il 10 bianconero Del Piero.
