Vlahovic alla Juve: futuro, rinnovo e possibili scenari
A proposito di Dusan: l’ipotesi che si liberi a parametro zero si fa sempre più concreta. Perderlo alleggerirebbe le casse del club, tra stipendio e ammortamento, ma pensa che in Europa ci siano giocatori più forti e meno costosi? «Per me la squadra andrebbe costruita attorno a lui. Se sta bene fisicamente, è un giocatore pronto, affidabile, sicuro. I suoi gol li fa e li ha sempre fatti. La discriminante la fa il gioco: il serbo si esalta quando i bianconeri giocano per lui. Viceversa fa più fatica. In questo finale era tornato in sé. Stava ritrovando la miglior condizione, forte della fiducia che l’allenatore gli ha dimostrato fin dal primo giorno».
Spalletti si sta spendendo direttamente con il club perché trovino una quadra sulle cifre. Però va detto che Vlahovic non sembra incline a collaborare. «Perderlo sarebbe un danno, perché non mi sembra che in rosa ci siano profili dallo spessore tecnico sufficiente per sostituirlo. Poi è chiaro che nel discorso economico molto (se non tutto) dipenderà dalle sue volontà. Vlahovic dovrebbe anche essere sincero con se stesso e ammettere che negli ultimi anni è stato tutto fuorché un fenomeno. È in debito con la Juve e farebbe bene a restituire qualcosa indietro, accettando le condizioni del club in merito al suo adeguamento di ingaggio. Se non gli basta la fiducia di Spalletti, allora è chiaro che la Juve deve liberarsene».
