Per comprare bisogna prima vendere
Cosa significa? Che ogni mossa di mercato dei bianconeri in entrata sarà rigidamente legata a un’uscita. Per comprare bisogna prima vendere e assicurarsi che i rincalzi non costino di più di chi ha fatto le valige. E qui sfatiamo un altro falso mito: se la Juventus dovesse vendere in estate un determinato giocatore a 50 milioni, non significa che non potrà spenderne di più (in termini di cartellino) per sostituirlo. Il vincolo del Settlement Agreement non riguarda solo il prezzo del cartellino, ma il costo annuo a bilancio del giocatore. E cioè la somma tra lo stipendio lordo del giocatore e la quota di ammortamento (il costo del cartellino diviso per gli anni di contratto). Una distinzione vitale, che orienterà gran parte delle trattative in entrata: la scelta di investire sui parametri zero è tutto fuorché casuale. Da una parte, si cercheranno profili esperti per aiutare Spalletti a costruire una squadra forte e competitiva fin da subito - anche senza Champions le ambizioni del club non cambiano, tanto che nel contratto per il rinnovo di Spalletti è stato inserito un bonus scudetto -; dall’altro, si privilegeranno le piste a parametro zero, poiché non avendo alcuna incidenza a bilancio in termini di ammortamento, ti mettono nelle condizioni di sedurre interpreti di livello garantendogli ingaggi consistenti.
