Milik elogia Lewandowski, Di Maria e Pogba
Infine, l’elogio al compagno di nazionale, Robert Lewandowski: «Lui resta il migliore in assoluto per la sua longevità e costanza. Non potrei però non menzionare Di María e Pogba, anche se il francese alla Juve giocava su una gamba sola. Aveva il ginocchio costantemente gonfio, eppure non ho mai visto nulla del genere. Aveva una scioltezza, una tecnica e una visione di gioco incredibili. Era pazzesco. Di María su sei palloni magari ne sbagliava due o tre, ma gli altri? Ti metteva a tu per tu con il portiere. Questo non si può imparare. Ci nasci con determinate caratteristiche. Poi c’è la dedizione. Una volta ho parlato proprio con Pogba, che aveva conosciuto Cristiano Ronaldo. Paul mi disse: ‘Arek, noi siamo tutti professionisti, ma Cristiano è proprio di un’altra categoria’. Conosco calciatori a cui piaceva fare festa, persino fare le sette del mattino. Io non sono mai stato così. Sono sempre stato un professionista».
