Juve-Uefa, il settlement agreement dopo le violazioni del FPF: multa fino a un massimo di 20 milioni

Il club bianconero sanzionato per il mancato rispetto del Fair Play Finanziario, decisione presa dalla Prima Camera del Club Financial Control Body

Pubblicato il 30.06.2026, 19:24 (Aggiornato il 30.06.2026, 19:54)

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Obiettivi economici e percorso di rientro

Il piano concordato con il CFCB impone alla Juventus di raggiungere la piena conformità alla football earnings rule entro la fine del periodo di settlement. Saranno determinanti i bilanci relativi agli esercizi 2026, 2027 e 2028. Il club dovrà dimostrare un miglioramento progressivo della propria situazione economica. Il rispetto dei target intermedi sarà valutato stagione dopo stagione. In caso di risultati positivi, l’accordo potrà anche essere chiuso in anticipo. L’eventuale uscita anticipata dipenderà dal rispetto dei parametri aggregati triennali. Il percorso è pensato per garantire stabilità finanziaria.

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Possibili restrizioni sportive e controlli UEFA

Oltre alle sanzioni economiche, il settlement agreement può prevedere limitazioni sportive nella registrazione dei giocatori per le competizioni UEFA. Le restrizioni possono riguardare la Lista A e variare in base al rispetto degli obiettivi fissati. In caso di mancato raggiungimento dei target, le conseguenze potrebbero diventare più severe. Nei casi estremi è prevista anche l’esclusione dalle competizioni europee successive. Il sistema di controllo viene aggiornato di stagione in stagione. La Juventus ha inoltre rispettato lo Squad Cost Ratio al 31 dicembre 2025. Il monitoraggio continuerà fino al termine del periodo concordato.