Il record di Mbappé
Il record assoluto, però, appartiene a Kylian Mbappé. Il Paris Saint-Germain investì 180 milioni di euro per strapparlo al Monaco, rendendolo uno degli acquisti più costosi nella storia del calcio. Dopo sei stagioni ricche di gol e trofei in Francia, il fuoriclasse francese ha lasciato Parigi per trasferirsi al Real Madrid a parametro zero. Una perdita teorica di 180 milioni di euro sul costo del cartellino, un impatto economico che soltanto un club sostenuto dalla proprietà qatariota poteva permettersi di assorbire, con le successive dispute legali tra le parti a completare il quadro. Il caso Mbappé rappresenta l'esempio più evidente di una tendenza che negli ultimi anni ha coinvolto diversi top club europei.
I flop Hazard e Pogba
Restando in casa Real Madrid, ma stavolta dall'altro lato (ovvero quello del club penalizzato), i blancos hanno dovuto fare i conti con una pesante svalutazione nel caso di Eden Hazard. Il fantasista belga fu acquistato dal Chelsea per oltre 100 milioni di euro, nel momento in cui era tra i giocatori top al mondo. Alla fine però il classe 1991 non è mai riuscito a esprimere il proprio talento, anche e soprattutto causa delle diverse problematiche fisiche, fino al ritiro dal calcio giocato: dunque anche in questo caso ritorno nullo dopo un'operazione onerosissima.
Molto simile a quella di Hazard è la parabola di Paul Pogba. Dopo l'esplosione alla Juventus, il Manchester United (che lo aveva perso a parametro zero) investì 105 milioni di euro per riportarlo a Old Trafford, ma il centrocampista francese non riuscì mai a rispettare le aspettative. Tra infortuni e un rendimento altalenante, il suo secondo capitolo inglese si concluse con la rescissione del contratto e il ritorno a parametro zero alla Juventus, lasciando ai Red Devils soltanto qualche trofeo nazionale ed una Europa League, ma nessun recupero dell'enorme investimento sostenuto.