Il forte interesse
E, ecco il punto, la Juventus lo aspetta a braccia aperte e ci sta lavorando da tempo, come ha ammesso lo setto Kessié con una frase che ne conferma ego e personalità: «La Juventus? Sì, se ne parla, ho visto. Sono un gran bel colpo. In forma, al Mondiale e soprattutto svincolato, difficile chiedere di più! Per quello mi vogliono in tanti, hanno ragione. Il mio agente sta lavorando, le chiamate sono tante e, ripeto, è normale: anche io mi prenderei in queste condizioni fisiche ed economiche...». Le prime indiscrezioni riferiscono di una offerta bianconera intorno ai 5 milioni di euro per tre anni (con opzione), con la speranza che non si inseriscano altre quadre in modo da non scatenare aste. Club tipo la Roma, più che l’Atalanta per una questione di tetto agli ingaggi, dove peraltro ritroverebbe il suo mentore Gasperini e, soprattutto, subito il palcoscenico della Champions League. Però anche i giallorossi, come la stessa Juventus, devono tener conto dei vincoli fianziari e c’è la necessità di sfoltire sia numericamente sia economicamente il centrocampo. Non per nulla in questi giorni a Torino si lavora alacremente per portare a termine la cessione di Khephren Thuram. Il francese, infatti, non è più considerato incedibile e anzi la Juventus sta lavorando con intensità per trovargli una sistemazione in Premier League dove sono emersi gli interessamenti di United, Liverpool e Nottingham Forest. Le indiscrezioni raccontano di una richiesta di 50 milioni da parte dei bianconeri e che viene considerata fuori mercato dai club interessati.
