Il derby tra Torino e Juventus dello scorso 24 maggio continua a far discutere anche a distanza di settimane dal triplice fischio. Oltre a quanto accaduto in campo, l'attenzione resta concentrata sui violenti scontri avvenuti all'esterno dello stadio, che hanno provocato diversi feriti e numerosi provvedimenti da parte delle autorità. Tra gli episodi più gravi c'è quello che ha coinvolto il tifoso juventino Marco Basoccu, raggiunto alla testa e trasportato d'urgenza in ospedale. Dopo mesi di indagini, la Procura di Torino ha ricostruito la dinamica del ferimento e ha individuato un presunto responsabile. Si tratta di un operatore della Polizia di Stato, per il quale è stata avanzata una richiesta di arresti domiciliari.
La richiesta della Procura nei confronti del poliziotto
Le indagini coordinate dalla Procura di Torino hanno portato a una svolta significativa nell'inchiesta sul ferimento del tifoso bianconero durante il derby. Secondo quanto reso noto dal procuratore Giovanni Bombardieri, sarebbe emerso "un quadro indiziario grave" nei confronti di un agente in servizio nel V Reparto Mobile di Torino, impegnato nelle operazioni di ordine pubblico quel giorno.

L'ipotesi degli investigatori è che il poliziotto abbia esploso un lacrimogeno in modo non conforme alle procedure previste, provocando il grave ferimento del giovane sostenitore juventino. Per questo motivo la Procura ha richiesto al Gip l'applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. L'agente è già stato sottoposto all'interrogatorio preventivo previsto dalla normativa vigente. La decisione definitiva sulla richiesta cautelare è ora attesa da parte del giudice.