Gli occhi della Signora sulla Coppa del Mondo. C’è anche la Juventus tra le società che seguono con grande attenzione le gare del Mondiale, in particolare le partite dell’Inghilterra. Il motivo è piuttosto semplice: come svelato proprio da Tuttosport lo scorso 24 aprile alla Juve è stato proposto il centrale John Stones, ora libero da contratti, visto che era in scadenza col Manchester City lo scorso 30 giugno. Un’occasione a parametro zero di grande livello e che stuzzica parecchio Luciano Spalletti, promotore del prossimo acquisto dell’esperto difensore.
Juve-Stones, ci sono due nodi: ecco quali
Due però le controindicazioni alla riuscita dell’operazione, almeno per il momento: la prima di natura prettamente economica, visto che il classe 1994 chiede un biennale con opzione per il terzo anno da 6 milioni netti a stagione più vari premi. Insomma, una richiesta abbastanza elevata per le casse dei club italiani e che nei giorni scorsi ha spaventato anche l’Inter, che aveva chiesto anch’essa informazioni all’entourage del calciatore. In più l’inglese negli ultimi due anni ha avuto diversi problemi fisici, restando a lungo fermo ai box a causa dei vari infortuni subiti. Motivo per cui le riflessioni dalle parti della Continassa sono profonde e si vanno ad affacciare su quanto Stones sta facendo nella rassegna iridata, dove finora si è imposto come uno dei totem della squadra di Tuchel, arrivata in scioltezza ai quarti di finale.
Il crash test di sabato contro l’amico ed ex compagno di squadra Erlin Braut Haaland potrebbe rappresentare per Stones l’esame di maturità. Dovesse fermare anche il goleador norvegese, a quel punto i bianconeri potrebbero davvero decidere di affondare il colpo per il nazionale inglese, che appare intrigato da un’avventura all’estero dopo i tanti anni in Premier League (ci sono un paio di club inglesi che continuano comunque a corteggiarlo).
