Pagina 2 | Portiere e attacco Juve, la verità su Solet, Douglas Luiz con Spalletti... Aperimercato fa chiarezza

Il calciomercato della Juve sempre più nel vivo. Dalla porta all'attacco, in ogni reparto sono previste delle novità. La notizia più importante delle ultime ore riguarda proprio la possibilità di vedere nuovamente in bianconero Dusan Vlahovic, ma ovviamente alle condizioni contrattuali del club. Di lui, degli altri attaccanti monitorati, fino alla sfida Martinez-Vicario per la porta, alla situazione difesa e alle suggestioni in mediana: di tutto questo si è parlato ad 'AperiMercato', l'appuntamento giornaliero sul canale YouTube di Tuttosport. In studio insieme al direttore Guido Vaciago e a Cristiano Corbo presente Lorenzo Aprile, che ha fatto il punto sulle trattative in casa bianconera. 

Apertura sul caso arbitri: "Qualcosa non torna"

L'inizio della trasmissione però è stato dedicato al caso Rocchi e ai nuovi sviluppi, affrontati in maniera approfondita nell'ultimo episodio di TuttoChiaro. Il direttore Vaciago sintetizza: “Sono molti gli aspetti poco chiari, sono trapelate poche carte: cerchiamo di ricostruire i piccoli frammenti. Stiamo parlando di un’accusa che deve passare il vaglio di un rinvio a giudizio o eventualmente dell’archiviazione, e poi diventare accusa a livello processuale. Questa è la stessa accusa che affondò la Juventus nel 2006, cioè cercare di condizionare le designazioni arbitrali. Ma c’è qualcosa che non torna. Se accusi Rocchi di aver concertato le designazioni con i dirigenti dell’Inter o attraverso i dirigenti federali, perché non c’è un dirigente dell’Inter o un dirigente federale indagato? Questo è il punto che stiamo aspettando che la Procura chiarisca per renderci conto su quelli che sono i fatti reali imputati a Rocchi ed eventualmente all’Inter".

"Archiviazione non scontata"

Ci saranno mai risposte a queste domande? Il direttore Vaciago: "Credo di sì: anche in caso di archiviazione penso che i pm Ascione e Ielo, che si stanno occupando della vicenda, daranno una spiegazione di questa scelta che mediatamente ha avuto rumore. Se invece ci sarà rinvio a giudizio potremo vedere le carte e ci renderemo conto delle prove, degli indizi accumulati dai due pm. In questo momento tra i cronisti della giudiziaria di Milano tira aria di archiviazione, ma è anche vero che l’AGI, che per prima diede notizia di questa inchiesta, afferma che non è un finale scontato quello dell’archiviazione. Non ci resta che aspettare e tenere i fari accesi”. 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Sfida per la porta

Si passa a parlare di calciomercato, cominciando dalla porta. E' sfida a due tra il 'Dibu' Emiliano Martinez e Giuglielmo Vicario. Lorenzo Aprile spiega: “La Juve non si è incontrata con l’entourage del ragazzo bensì con l’intermediario che ne cura gli interessi, Vlado Lemic. Lui ha un rapporto privilegiato con Carnevali, lo scorso anno portò Matic a Sassuolo. Il Dibu è il profilo preferito di Spalletti, non solo dal punto di vista tecnico ma per un discorso di leadership: porterebbe nello spogliatoio ciò che è mancato in questi anni. Ma c’è da fare i conti con le pretese dell’Aston Villa, che lo valuta 10 milioni e non indietreggia".

Duello Martinez-Vicario, il punto

Prosegue la spiegazione sulla situazione portiere: "Il senso di quest’incontro non è stato sull’ingaggio, quello è stato già definito: triennale a 5 milioni netti più bonus, e il portiere vorrebbe la Juve. Quello che hanno fatto Carnevali e Massara è stato cercare di trasferire all’entourage di dare un contributo concreto sulla trattativa, parlare con l’Aston Villa e cercare di dare una mano nella trattativa facendo rivedere al club le pretese sul cartellino. Vicario è un piano B, ma per costi e formula resta la pista più fattibile: il Tottenham ha aperto all’ipotesi di prestito con diritto di riscatto. La Juventus si muove sul mercato con poca disponibilità finanziaria, e la possibilità di prendere un portiere in prestito e rimandarne l’eventuale acquisto è una cosa da non sottovalutare. Si tratta di una corsa a due”. 

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L'incontro con l'Udinese: Solet...

Dalla porta alle altre trattative, Lorenzo Aprile risponde circa gli sviluppi dell’incontro con l’Udinese e in generale sulla situazione difesa: “Incontro per parlare di giocatori della Juve in uscita: Adzic, Cabal, di diversi calciatori che sono sul mercato. Poi tra i due club si parla anche di quelli in entrata: alla Juve Solet piace, valutazione di 25 milioni più bonus, ma si tratta di un piede destro e lega il suo potenziale acquisto solo alla cessione di Bremer, questa è la situazione oggi. Poi chiaro: partisse Gatti, partisse Cabal potrebbe arrivare un gruzzoletto. Kristensen? Costa meno, può rientrare nei discorsi: la Juve ora è più forte su Muharemovic e Lucumi, che sono mancini e legati alla cessione di Kelly”.

"Lobotka? Difficile perché..."

Si avanza in campo e si passa alla mediana. Lobotka del Napoli è una possibilità?Se dipendesse da Spalletti lo porterebbe in braccio domattina. Il problema è che De Laurentiis non è il più facile degli interlocutori se sei un club italiano, figuriamoci se sei la Juventus. Qui è difficile: primi sondaggi mesi fa, quando la Juve era in corsa per la Champions. Lobotka ora sta facendo melina sul rinnovo col Napoli, non ha ancora deciso se prolungare lì, valutare proposte dall’estero. Ci risulta un contatto in passato tra lui e Spalletti, ma ad oggi la valutazione del Napoli è fuori portata: lui ha una clausola da 25 milioni valida solo per l’estero. Se bussa un club come la Juve non lo lascia ad una cifra inferiore ai 35 milioni. Vero che il Napoli deve vendere, ma mi sento di dire che tra i tanti profili messi sul mercato non ci sia Lobotka, perché poi lo devi andare a sostituire”.

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Douglas Luiz e Nico Gonzalez

Restando a centrocampo, resta caldo il tema Douglas Luiz. Tra parentesi alla Juve e altrove in questi anni il rendimento non è stato quello sperato. Spalletti però potrebbe rivalutarlo come ha fatto altre volte in passato, e potrebbe farlo anche con un altro giocatore di rientro a Torino: “Spalletti è incuriosito, non solo nei suoi confronti ma anche in quelli di Nico Gonzalez… Douglas è un giocatore che a Spalletti interessa e che valuterà nel corso dei primi allenamenti alla Continassa e in tournée. Cederlo ora a titolo definitivo ti metterebbe nelle condizioni di fare una copiosa minusvalenza a bilancio, rivitalizzarlo farebbe contenti tutti. Spalletti ha rivitalizzato non solo Lobotka, ma anche Brozovic e Anguissa…”.

Kessié, nodo ingaggio

In mediana stuzzica l'idea Kessié, ma il nodo relativo alla richiesta del suo ingaggio è difficile da sciogliere: “Altro giocatore che piace tantissimo a Spalletti, nel suo caso il problema non è il cartellino essendo parametro zero, ma l’ingaggio. Da quel che trapela dal suo entourage parte da una richiesta di 8 milioni. E sappiamo che la Juventus non sfonderà per nessun motivo al mondo il tetto ingaggio di Yildiz. Quindi o Kessié rivedrà le sue pretese sull’ingaggio o rischia di rimanere una pista bloccata". 

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Ipotesi Mastantuono. Kolo Muani e Sorloth...

Resiste la possibilità Mastantuono per l'attacco? "Non è tramontata ma in questo momento è in secondo piano perché il club ha altre priorità: a partire da Kolo Muani, sono emersi sviluppi su Vlahovic, c’è Pellegrino… Ma è una pista in piedi, una delle tante alternative per l’attacco. Su Kolo Muani: le pretese del Psg non corrispondo alle disponibilità della Juventus. La distanza è stata un pochino limata, la Juve si è avvicinata con un rilancio vicino ai 35 milioni ma la richiesta è superiore ai 40 milioni. Situazione bloccata ad oggi come affermato da Carnevali. Stessa cosa vale per Sorloth: l’Atletico lo valuta oltre 40 milioni, e la Juve 40 milioni per la punta non li ha. Non vuol dire che le piste si siano arenate, i contatti proseguiranno nelle prossime settimane".

Ritorno Vlahovic e incastro Pellegrino

Infine si chiude con l'attacco, ed in particolare sul possibile ritorno di Vlahovic e l'incastro per Pellegrino: "Quello che potrebbe cambiare è che, qualora la Juve dovesse effettivamente riaccogliere Vlahovic alle proprie cifre (si riparte da 6.5 milioni più bonus), a quel punto non avrebbe speso per la punta titolare e, se non sarà Kolo, una pista che potrebbe diventare concreta è quella di Pellegrino. I bianconeri trattano sul diritto di riscatto, il Parma vorrebbe l’obbligo condizionato. Ma se tu prendi Vlahovic a 0, puoi accaparrarti l’obbligo condizionato perché non hai avuto altre spese in quel reparto. C’è la possibilità del ritorno di Vlahovic, ma alle condizioni della Juventus. E’ stato catechizzato in questi primi contatti sul fatto che non potrà sedersi al tavolo e alzare il dito: 6.5 milioni più bonus o grazie e arrivederci".

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Sfida per la porta

Si passa a parlare di calciomercato, cominciando dalla porta. E' sfida a due tra il 'Dibu' Emiliano Martinez e Giuglielmo Vicario. Lorenzo Aprile spiega: “La Juve non si è incontrata con l’entourage del ragazzo bensì con l’intermediario che ne cura gli interessi, Vlado Lemic. Lui ha un rapporto privilegiato con Carnevali, lo scorso anno portò Matic a Sassuolo. Il Dibu è il profilo preferito di Spalletti, non solo dal punto di vista tecnico ma per un discorso di leadership: porterebbe nello spogliatoio ciò che è mancato in questi anni. Ma c’è da fare i conti con le pretese dell’Aston Villa, che lo valuta 10 milioni e non indietreggia".

Duello Martinez-Vicario, il punto

Prosegue la spiegazione sulla situazione portiere: "Il senso di quest’incontro non è stato sull’ingaggio, quello è stato già definito: triennale a 5 milioni netti più bonus, e il portiere vorrebbe la Juve. Quello che hanno fatto Carnevali e Massara è stato cercare di trasferire all’entourage di dare un contributo concreto sulla trattativa, parlare con l’Aston Villa e cercare di dare una mano nella trattativa facendo rivedere al club le pretese sul cartellino. Vicario è un piano B, ma per costi e formula resta la pista più fattibile: il Tottenham ha aperto all’ipotesi di prestito con diritto di riscatto. La Juventus si muove sul mercato con poca disponibilità finanziaria, e la possibilità di prendere un portiere in prestito e rimandarne l’eventuale acquisto è una cosa da non sottovalutare. Si tratta di una corsa a due”. 

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