Kessié come McKennie e Locatelli, la Juve ha un piano: ecco qual è la chiave
1 / 3
TORINO - Prima il portiere e l’attaccante. O l’attaccante e il portiere. Oppure tutti insieme appassionatamente, senza una gerarchia precisa. La Juve ha due chiodi fissi in testa: trovare urgentemente soluzioni ai problemi della squadra. Il resto è da sistemare, ma tra i pali e davanti è necessaria una profonda ristrutturazione. Lo sanno tutti, anche i club coi quali Carnevali e Massara trattano gli obiettivi.
Poi, sullo sfondo, c’è il centrocampo. Diventato il terzo reparto da aggiustare, anche al netto degli esuberi: in rosa ce ne sono almeno due di troppo. Ma l’infortunio di Khéphren Thuram, non grave ma comunque non da sottovalutare, impone riflessioni quasi immediate. La Juve, proprio per questo motivo, ha intensificato i dialoghi con George Atangana, l’agente di Franck Kessié appena sbarcato in Italia. L’ha fatto con un preciso intento: bloccare l’ivoriano dandogli la prospettiva di un contratto importante da siglare a stretto giro.
1 / 3
Unisciti alla Community
Accedi o registrati per dire la tua sui temi che più ti interessano e utilizzare al meglio i servizi di Tuttosport. Completa il tuo profilo per essere sempre aggiornato su notizie, eventi, offerte e tutto per vivere al meglio il mondo dello sport.
ACCEDI
oppure
o entra con DISQUS

