Kessié come McKennie e Locatelli, la Juve ha un piano: ecco qual è la chiave

L’agente di Kessié è in Italia: priorità ai bianconeri e gli ultimi colloqui con Massara sono stati positivi
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Paolo Pirisi Paolo Pirisi

Pubblicato il 16.07.2026, 11:20

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TORINO - Prima il portiere e l’attaccante. O l’attaccante e il portiere. Oppure tutti insieme appassionatamente, senza una gerarchia precisa. La Juve ha due chiodi fissi in testa: trovare urgentemente soluzioni ai problemi della squadra. Il resto è da sistemare, ma tra i pali e davanti è necessaria una profonda ristrutturazione. Lo sanno tutti, anche i club coi quali Carnevali e Massara trattano gli obiettivi.

Poi, sullo sfondo, c’è il centrocampo. Diventato il terzo reparto da aggiustare, anche al netto degli esuberi: in rosa ce ne sono almeno due di troppo. Ma l’infortunio di Khéphren Thuram, non grave ma comunque non da sottovalutare, impone riflessioni quasi immediate. La Juve, proprio per questo motivo, ha intensificato i dialoghi con George Atangana, l’agente di Franck Kessié appena sbarcato in Italia. L’ha fatto con un preciso intento: bloccare l’ivoriano dandogli la prospettiva di un contratto importante da siglare a stretto giro.