Per Randal Kolo Muani la Juve sa benissimo di non poter più temporeggiare. Per Dusan Vlahovic, in compenso, non ha fretta. Anche perché le condizioni per rinnovare i voti sono molto chiare: biennale da circa 7 milioni di euro, con un bonus alla firma che però papà Milos deve dimezzare. Il resto sono dettagli aggiustabili con tanta diplomazia, ma il succo del discorso non cambia: ballano 5/6 milioni che in questo momento complicano la fattibilità del reintegro del serbo. Sì, lui sempre attratto dalla Juve. Tuttavia, papà Milos si muove.
Con decisione e con la sola urgenza di accettare una squadra che venga incontro alle condizioni economiche proposte. A breve dovrebbe atterrare a Istanbul per incontrare nuovamente la dirigenza del Besiktas, che per il figlio Dusan intende rilanciare, alzando la cifra dell’ingaggio e del bonus alla firma. Vincenzo Italiano, che ha allenato DV9 ai tempi della Fiorentina, desidera avere il serbo al centro dell’attacco ed è disposto ad attenderlo anche fino a metà agosto. Una condizione perfetta per Vlahovic, che senza un concreto riavvicinamento alla Juve a questo punto rischierebbe di restare col cerino in mano. Il Besiktas, infatti, è un piano B stuzzicante, ma pur sempre alternativo ai bianconeri e ad altre opportunità da top club che Dusan spera si generino col passare delle settimane.
