L'importanza di Yildiz e le parole su Zhegrova
Su Yildiz: "Per noi Kenan è un giocatore importantissimo e si sta lavorando sul minutaggio per creargli una scaletta di lavoro corretto per averlo pronto. Il fatto che non abbia più dolore ed è sorridente e libero di poter giocare il suo calcio è una cosa che ci fa piacere".
Su Zhegrova: "Il gol è chiaro che fa grande piacere a chiunque poi è la prestazione. Non basta un assist o un gol se non dai supporto alla squadra per 90 minuti. Il gol lo fai in un minuto ma la partita poi ne dura 96. È l'atteggiamento che conta durante lo scorrimento dei minuti. Zhegrova ha fatto bene anche se qualche volta ha perso palla a cui poteva dare un seguito diverso però le sue capacità di quando ha la palla sui piedi e di portare in giro i difensori le ha fatte vedere. Le sue capacità di tirare in porta e il tiro che ha lo ha fatto vedere. Si tratta poi di mettere quelle cose dentro la scatola per riempire la partita e fanno sì di diventare una squadra".
Spalletti: "Il calciatore è una specie, non smette mai"
E ha continuato: "Anche Kelly ha fatto un paio di cambi di gioco, non sono un assist ma sono giocate importanti per permetterti di respirare e far tornare la squadra avversaria indietro sennò non la porti in fondo se pensi di difenderti e basta. Per andare a far gol devi andare là, a pressare, a giocare e a essere un calciatore perché non sei una persona che gioca a calcio, è una specie, una razza perché quando sei calciatore vuoi andare a confrontarti contro chiunque. Hai avuto la fortuna di essere calciatore, perché quando giochi nella Juventus sei fortunato e devi andare tutti i giorni a pensare a quella cosa. Non lo puoi fare quando ti avanza tempo, ma c'è sempre da lavorare affinché tu ci possa mettere qualcosa in più il giorno dopo. La persona che gioca a calcio può anche smettere, il calciatore non smette mai e se la porta a casa con i figli, dentro l'allenamento e ogni volta ci mette un carico di disciplina per andare sempre più alto".