TORINO - Due settimane, o poco più, per dare forma a quei due “obiettivi mirati” a cui allude con frequenza Spalletti, accompagnare alla porta i restanti esuberi e regalarsi la ciliegina sulla torta: Joshua Zirkzee. Prima, però, le questioni più urgenti. Il pressing con il Bologna per Lucumi continua ininterrottamente, complice il contributo - non indifferente - del centrale colombiano che avrebbe dato mandato al suo entourage di mettere in standby qualsiasi proposta in arrivo.

Lucumi, un milione in meno per la Juve
Priorità totale alla Juve, che gli ha promesso un contratto quinquennale a 2.5 milioni l’anno più bonus. Un milione in meno, rispetto a quanto gli garantirebbe il Nottingham Forest in Premier League. Ma Lucumi non si muove di un centimetro: vuole restare in Italia e ritiene che non ci sia piazza migliore al di fuori di quella bianconera per completare in via definitiva il suo percorso di crescita. A patto - scontato - che i bianconeri trovino a stretto giro la quadra con il Bologna per il suo cartellino. La distanza? Ancora marcata: il rossoblù chiedono almeno 25 milioni; la Juve, invece, non vorrebbe sforare il tetto dei 20.
