"Deve dimostrare con noi di essere superiore: le potenzialità ci sono": il messaggio al talento Juve

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Mauro MunnoMauro Munno

Pubblicato il 18.08.2026, 11:34

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TORINO - L’ultima sua volta allo Stadium si ricordava per il battimano un po’ derisorio e un po’ provocatorio nei confronti di Conceicao. Questa volta Jhon Lucumí gli applausi li ha ricevuti. Il nuovo numero 26 della Juventus è stato accolto con calore dai tifosi bianconeri durante la passerella iniziale riservata a lui e agli altri nuovi acquisti. Il club ha formalizzato ieri il suo arrivo dal Bologna a fronte di un corrispettivo di € 19,5 milioni, pagabili in tre esercizi, oltre a oneri accessori pari a € 0,6 milioni; sono inoltre previsti premi per un ammontare non superiore a € 2 milioni, al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. Il chiarimento con Chico, accompagnato dai sorrisi, era già arrivato durante il Mondiale. Dimenticato anche il piccolo screzio con Spalletti: «Sei contento?». «Molto, grazie mille», ha risposto il colombiano abbracciando il suo nuovo tecnico.

Spalletti e l'arrivo di Lucumì

La verità è che Lucio l’ha fortemente desiderato anche per quella grinta e quella personalità di cui la rosa della Juventus gridava necessità: «Lucumí ha quella garra lì che a noi fa comodo, quella del giocatore sudamericano che viene a imporre il suo status, non sa fare diversamente». Il 28enne, che ha già svolto il primo allenamento individuale in campo dopo visite e firma, gridava invece da settimane “Juve” al suo entourage: Jhon ha voluto e saputo aspettare Madama rispedendo al mittente i sondaggi dalla Premier e un’offerta dal Galatasaray. L’ex Bologna battaglierà con Kelly per la casella sul centro-sinistra della difesa: «Noi, nel limite del possibile, siamo andati a cercare giocatori funzionali e forti e lui è sicuramente così», ha spiegato l’allenatore di Certaldo. «Abbiamo anche speso un po’ di soldini per lui perché il livello è altissimo nel ruolo e quello che vogliamo fare è migliorare questa doppia posizione dentro la squadra, perché per il campionato che sarà abbiamo bisogno di più calciatori che possano contendersi il posto».