"Kolo massacrato", "Non è Pio Esposito", "Spalletti ora diventa antipatico": che Pressing sulla Juve

Sabatini, Trevisani, Mauro e Ranocchia hannp analizzato la situazione in casa bianconera nel corso del noto programma targato Mediaset
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Pubblicato il 31.08.2026, 17:41 (Aggiornato il 31.08.2026, 17:50)

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La Juventus al centro dell'analisi, tra campo e mercato (che nel frattempo accelera sul fronte David out e Woltemade in dopo aver chiuso per Sarr a centrocampo). Nel dibattito tenuto su Mediaset durante Pressing, si è parlato tanto del ruolo di Randal Kolo Muani nella squadra di Luciano Spalletti: centravanti o no? Ma si è parlato molto anche del campo e del possibile ruolo dei bianconeri come antagonisti principali dell'Inter per lo Scudetto. Senza tralasciare la 'pressione' di Spalletti sui calciatori per testare quanto siano pronti a trascinare la squadra verso obiettivi importanti.

"Juve, ecco cosa ti manca"

In studio presente Andrea Ranocchia, che afferma: “La differenza con l’anno scorso è che Spalletti ha lavorato nel ritiro, avrà visto i giocatori che possono servire o meno. Quello che manca alla Juve è almeno una prima punta importante: Kolo Muani viene da anni che non gioca, la prima esperienza a Torino ha fatto bene, ma ha bisogno di una prima punta forte”. Dello stesso parere Riccardo Trevisani: “Semplicemente perché Kolo Muani non è una prima punta: è un attaccante che può giocare esterno o da seconda punta, può giocare con un altro attaccante ma non è un centravanti inteso come ad esempio Pio Esposito”.