Cabal fa saltare il colpo Tagliafico: così è sfumato il blitz. E quando si è fatta viva la Roma...

Non arriva il terzino voluto da Spalletti. Dopo un’estate di “no, grazie” l'ex Verona rimane a Torino: alla fine non si trova l’intesa con l’Atalanta. Tutti i dettagli
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Paolo PirisiPaolo Pirisi

Pubblicato il 02.09.2026, 07:37 (Aggiornato il 02.09.2026, 09:02)

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Perché è saltato Tagliafico

Già, i due club che stavano cuocendo a puntino l'intesa. Giuntoli fino a lunedì, appresa la volontà dei bianconeri di monetizzare l'addio di Cabal, stava lavorando per impostare un obbligo di riscatto condizionato. Un modo per rassicurare la Juve sulla fattibilità di un passaggio a titolo definitivo del giocatore in nerazzurro al termine della stagione. Poi, però, qualcosa si è inceppato e le intenzioni non si sono tradotte in azioni. Non senza provocare più di un prurito alla Continassa: nessuno, del resto, ha dimenticato la recente manovra Kessié. Quando si è fatta sotto la Roma, contattando anche l'entourage di Cabal, era ormai troppo tardi perché la Juve aveva già comunicato a Tagliafico di ritenersi libero da impegni coi bianconeri, con l'Atletico Madrid pronto a inserirsi.