Licina fa vedere doppio, Kolo Muani non punge mai: luci e ombre di Juve-Cremonese

Assist e grandi colpi per il fantasista che ha iniziato bene la stagione. A fine gara, l’intervento chirurgico immediato: fuori 2 settimane

Paolo PirisiPaolo Pirisi

Pubblicato il 03.10.2026, 07:42 (Aggiornato il 03.10.2026, 07:49)

5 min

JuventusJuventus Tutte le notizie sulla squadra

TORINO - No, non è scherzi a parte. La situazione è pure più incredibilmente contorta. Già, perché la Continassa di sicuro in questo momento non porta fortuna: basti pensare a quanto sia affollata l’infermeria. A bordocampo più stampelle che persone, visto che Kenan Yildiz, Khéphren Thuram e Manuel Locatelli ad un certo punto sono comparsi vicino ai dirigenti per non perdersi l’amichevole contro la Cremonese.

 

Guarda la gallery

 

Licina, che sfortuna

Il sortilegio di casa Juve riguarda i tesserati nella sua completezza, perché pure Adin Licina è stato investito dalla malasorte. Gioca un primo tempo strepitoso, rimbambendo a turno Bremer, Rugani e Kelly. Inaugura lui l’azione che porta al gol vittoria di Bonazzoli - di fronte ad una Juve sicuramente imballata ma anche un pizzico sufficiente a livello di atteggiamento - poi si fa male. Cade e in maniera maldestra si rompe il polso sinistro. A fine primo tempo gli tocca una tappa al J Medical, con responso assai poco rassicurante: subito operato. Più o meno come capitato quasi due settimane fa con Randal Kolo Muani subito dopo la sfida contro l’Atalanta, nella quale si è rotto il mignolo della mano destra (sono stati persino operati dalla stessa persona, il Dott. Loris Pegoli). Intervento riuscito per Licina, che torna a Cremona con un bagaglio d’esperienza in più, i tanti attestati di stima ricevuti alla Continassa e pure con un vistoso tutore che dovrebbe tenerlo ai box per le prossime due settimane.