Juve: Mandzukic, avanti! Ma resistono altri big

Intesa vicina con il croato. Però Van Persie resta caldo. E Cavani...

TORINO - In attesa di definire una volta per tutte il destino di Carlitos Tevez, in casa Juventus non si limitano certo ad aspettare con le mani in mano. Ché del resto - dice il saggio - un buon dirigente risolve problemi, ma un gran dirigente li vede arrivare... E infatti l’amministratore delegato Beppe Marotta e il direttore sportivo Fabio Paratici, già da tempo ormai, stanno vagliando e soppesando le “variegate”, ottime e abbondanti piste che possono condurre ad un nuovo bomber da affiancare/alternare ai vari Alvaro Morata, Paulo Dybala, Simone Zaza più vari ed eventuali.

IL SOGNO - In vetta alla lista delle preferenze spicca Edinson Cavani, obiettivo nel mirino ormai da anni. Pareva davvero che questa potesse essere la volta buona per un trasferimento del campione uruguaiano in bianconero, ma a complicare le cose s’è messo... il Milan: se davvero i rossoneri riusciranno a mettere le mani su Zlatan Ibrahimovic, allora il Psg sarà meno propenso a cedere un altro pezzo pregiato (e lo stesso Cavani sarà ingolosito dall’idea di diventare finalmente uomo di punta del reparto offensivo dei parigini).

PIU' VICINO - L’operazione Mandzukic, al momento, è quella più calda. I vertici bianconeri hanno infatti già avuto modo di verificare la disponibilità del giocatore ad un trasferimento a Torino. E a farlo secondo tempistiche e, soprattutto, parametri economici congeniali alla Juventus: c’è insomma una intesa di massima. Cià che manca, semmai, è un definitivo accordo con i vertici dell’Atletico Madrid. Ma anche in questo caso, manco a dirlo, è impossibile ignorare la discriminanteTevez: se l’argentino sceglierà di diventare un “colchonero”, allora bisognerà imbastire l’operazione sulla base di uno scambio di giocatori con inserimento di conguaglio; se invece (come più probabile) l’Apache sceglierà di tornare al Boca Juniors, allora la Juventus dovrà versare cash il valore del cartellino di Mandzukic. Un valore stimato attorno ai 25-30 milioni di euro come base (ma ovviamente ad e ds bianconeri punteranno a strappare un discreto sconto, facendo leva sull’area da grandi rivoluzioni che si respira in casa Atletico). Capitan Gigi Buffon, peraltro, in veste di capitano e “ambasciatore” bianconero, ha già pensato a stimolare la voglia di Juve del bomber a margine della recente sfida di qualificazione agli Europei disputata da Italia e Croazia (lunga chiacchierata, sorrisoni e pacche sulle spalle tra i due: roba proprio da futuri compagni di squadra...). Attenzione, però, a tergiversare troppo. La Juventus non è l’unica società ad aver contattato Mandzukic: qualche insidia potrebbe arrivare dal Manchester United, rivale più temibile rispetto a Zenit e Bayer Leverkusen.

ALTERNATIVA - A proposito di United, una notazione merita comunque Robin Van Persie: altro bomberone che in passato è stato ad un passo del firmare con la Juventus. Resta una opzione valida (qualora non dovesse accasarsi al Fenerbahce): i dirigenti bianconeri hanno sondato il terreno con gli agenti del giocatore a Berlino, a margine della finale col Barcellona. Se è pur vero che l’altissimo ingaggio di RVP (oltre 12 milioni a stagione) rappresenterebbe in teoria un grosso ostacolo, è anche vero che in aiuto alla Juve arriverebbe il suo contratto con il Manchester United in scadenza tra un anno (i Red Devils non sono insomma nella condizione di tirare la corda sul cartellino). Si lavorerebbe, insomma, su discorsi di buonuscite e bonus a rendimento.

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