Lazio, Inzaghi: "Le critiche a Immobile? Parlano i gol. Ora testa alla Champions"

L'allenatore biancoceleste difende ancora una volta il suo attaccante: "Guardate le sue prestazioni. Quest'anno per noi sarà dura"

© /Agenzia Aldo Liverani S.a.s.

ROMA - Arrivano i primi tre punti in casa per la Lazio. Vittoria sofferta contro il Bologna, ma conta aver inserito la marcia in campionato dopo il buon inizio di cammino in Champions League. Ai microfoni di Dazn, Simone Inzaghi ha commentato nel post partita: “In Champions abbiamo speso tanto, sapevamo di giocare una partita difficile, ma fatta una buona prestazione anche mentale. La partita è stata aperta, il Bologna raccoglie poco giocando bene. Avevo delle problematiche di formazione: Marusic e Leiva hanno giocato perché Lazzari e Escalante non erano al meglio. Li ringrazio, hanno fatto 35’ importanti. La sostituzione di Luis Alberto? Tutti vogliono stare in campo, ma con cinque cambi e partite ravvicinate devo ruotare. Escalante l’ho tolto per un problemino. Luis e Correa mi hanno dato tanto, ma c’è il Bruges, bisogna dosare le forze”.

Lazio ok con Luis Alberto e Immobile: bel Bologna, ma va ko
Guarda la gallery
Lazio ok con Luis Alberto e Immobile: bel Bologna, ma va ko

I cambi

“Ho delle problematiche: Radu, Lulic, Luiz Felipe, Milinkovic, mi sarebbero serviti. I ragazzi sono stati bravi vincere questa partita. Sono soddisfatto dei nuovi. Li ho avuto tardi, Muriqi ha avuto il Covid. Pereira, Hoedt e Fares sono arrivati all’ultimo. Escalante è quello che si è integrato meglio perché ha fatto il ritiro con noi. Cercherò di inserirli al meglio, Hoedt è forse un po’ avvantaggiato perché ci conosce. Leiva, Luis Alberto e Milinkovic sono i titolari. Sergej ha provato nella rifinitura, non riusciva ad attivarsi. Bisogna essere bravi a cambiare. Parolo, Escalante, Akpa Akpro hanno dato tutto. Immobile? Parla con le prestazioni e i gol. É un valore per il calcio nazionale, tornerà a segnare anche in azzurro. Fa la fortuna della Lazio, farà la fortuna della Nazionale”.

Sguardo in avanti

“Quest’anno è più difficile rispetto alla passata stagione perché ci sono tante partite. Ci aspettano tre trasferte in pochi giorni, il calendario è fitto. Rimaniamo coesi, recuperiamo tutti, le rotazioni e l’inserimento dei nuovi sono fondamentali in questo periodo”.

Commenti