Immobile dopo le polemiche: “Chi parla non mi conosce! L'esultanza? Vi spiego”

Il bomber biancoceleste di nuovo in gol dopo lo stop: "Ultimi giorni difficili anche per una questione famigliare"

Immobile dopo le polemiche: “Chi parla non mi conosce! L'esultanza? Vi spiego”© Getty Images

CROTONE - Un gol per la sua Lazio, un gol per la storia. Il bomber raggiunge Signori al secondo posto nella classifica dei più grandi marcatori biancocelesti. E fa festa dopo la bella vittoria con il Crotone. Ai microfoni di Lazio Style Channel, ha parlato del momento e non solo: "Voglio partire dall'esultanza. Può sembrare polemica ma non lo è, è un gesto che facciamo noi quando giochiamo a un gruppo che abbiamo creato con amici e familiari. Ci divertiamo a giocare la sera, visto che in quell’orario non possiamo fare niente, quindi è per loro. Per quanto riguarda le altre cose è vero che ho sempre risposto sul campo, ma stavolta ho risposto sui social perché quello era un attacco a Immobile uomo, non calciatore. Quando si parla dell’uomo bisogna conoscerlo bene prima di giudicare, altrimenti si scade nell’ignoranza e nella cattiveria. Si finisce nella presunzione di pretendere di conoscere i fatti senza sapere come sono andate le cose. Ho avuto molta gente vicino in questi giorni, perché ho vissuto in prima persona quello che stanno vivendo un po’ tutti. Non era giusto scrivere quelle cose in un momento così difficile per me".

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Dediche per la famiglia

“Non era facile vincere oggi, siamo arrivati ieri con tanta paura per il forte temporale. Posso solo fare i complimenti ai ragazzi perché abbiamo fatto una gara eccezionale dal punto di vista agonistico. Sembrava che il campo potesse penalizzarci e invece a tratti abbiamo fatto un bellissimo gioco, sfruttando tutte le occasioni. Il bacio dopo il gol? Era rivolto a Jessica, ma anche a tutte le persone che mi sono state vicino. Ho vissuto gli ultimi tre giorni non serenissimo per una questione di famiglia, visto che mio zio è stato portato in ospedale per un brutto male. Il gol di oggi è anche per lui. Sono vicino a tutta la mia famiglia, a cui sono molto legato. Ieri e oggi i tifosi e la gente che ama il calcio mi hanno mandato tantissimi messaggi per quello che è successo. Questo dimostra che la gente che mi conosce davvero sa che uomo sono. L'aereo? Parolo è completamente matto, si diverte sull’aereo come sulle giostre. Ho sudato più ieri che oggi, quando siamo atterrati ho chiesto perché non avevano fatto il video a me, forse perché anche loro non se la sono passata bene. A parte Tare, Parolo e Acerbi tutti sono arrivati con la paura addosso per il forte temporale".

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