
"Soddisfatti per al prestazione, di alto livello contro una squadra forte. Siamo un po' rammaricati per il risultato, ma siamo dentro la partita e andremo a Bergamo a giocarci la qualificazione. Se la facciamo come stasera, possiamo riuscirci". Queste le parole di Maurizio Sarri, intervenuto al termine della gara interna contro l'Atalanta di Raffaele Palladino valida per la semifinale di andata di Coppa Italia. All'Olimpico, la Lazio passa due volte in vantaggio con Dele-Bashiru (47') e Dia (87'), trovando però la pronta risposta della Dea che pareggia i conti con Pasalic (51') e Musah (89'): 2-2 il finale di una gara che ha riportato una ventata di entusiasmo in Coppa dopo il pargeggio a reti inviolate fra Como e Inter nell'altra semifinale. Le due formazioni si ritroveranno il 22 aprile a Bergamo per la gara che assegnerà un posto all'ultimo atto del 13 maggio. L'agenda dei biancocelesti - reduci dal ko con il Torino - prevede ora la gara esterna contro il Sassuolo in programma lunedì 9 marzo.
Sarri: "Per la continuità servono gli attaccanti"
Così il tecnico della Lazio: "La classifica? È figlia di un periodo e di un'annata, in cui abbiamo sofferto anche l'assenza di tantissimi giocatori ma c'era da aspettarsi poco di più. La squadra ogni tanto dà segnali di competitività: serve più continuità, ma servono anche più giocatori disponibili. Taylor? Per lui e Dele-Bashiru è un discorso di caratteristiche - ha dichiarato ai microfoni Mediaset - . Dele quando si lancia arriva anche a 35 all'ora, Taylor è un palleggiatore ma ha anche meno gamba. Tirando fuori Hien, quello spazio si ampliava, Taylor ce l'ha meno nelle caratteristiche. La squadra purtroppo si sta abituando a questo tipo di situazione dentro lo stadio. Brutto a dirsi, situazione veramente triste. Anche stasera rimane la sensazione che, se fossero stato 45.000, la potevamo portare in fondo. Per avere più continuità, servirebbero attaccanti che ci garantiscano più gol ma quest'anno non li abbiamo avuti per vari motivi. Ci siamo trovati spesso in difficoltà in molti ruoli, rosa da riequilibrare".