Ricordate il fatturato? Sarri, sembra Juve-Napoli! "Chiedetelo ad Allegri"

Le parole dell'allenatore della Lazio alla viglia del big match contro il Milan ricordano i vecchi scontri tra bianconeri e partenopei. E Maurizio annuncia: "Andrò sotto la Nord a ringraziare i tifosi"
ROMA - Domenica sera la Lazio di Maurizio Sarri ospiterà il Milan, un big match che rivedrà anche lo stadio Olimpico nuovamente riempito dai tifosi biancocelesti. Dopo quello rossonero anche l'allenatore ha parlato alla vigilia della sfida partendo proprio dal ritorno del tifo: "Siamo tutti contenti di rivedere i tifosi allo stadio e giocare davanti alla nostra gente. A nome mio e dei giocatori li ringraziamo, speriamo di ringraziarli anche sul campo ma la partita sarà difficilissima. Questa è una forte motivazione per noi in un momento in cui c'è il rischio che possano venire meno le motivazioni. Dobbiamo essere bravi a darci degli obiettivi che magari possano contare meno all'esterno, ma che possono essere importanti per noi. A prescindere da 2-3 partite completamente sbagliate, a questa squadra non si può rimproverare nulla. Mi aspetto di vedere cose positive come la mentalità e l'aggressività con cui abbiamo iniziato e finito la partita, dobbiamo però migliorare nella passività vista all'interno del match".

Verso il match tra infortuni e formazione

Che Milan si aspetta Sarri: "Il Milan ha caratteristiche ben chiare, ha qualità tecniche e fisiche elevatissime. Dovremo essere bravi a non concedere il campo aperto, hanno accelerazioni devastanti. Sarà una partita difficilissima - aggiunge - Il Milan ti lascia la sensazione che sei te ad avere la partita in mano, ma non è così. Il momento più pericoloso contro il Milan è quando abbiamo palla perché in quelle cose sono eccezionali". Biancocelesti che non arrivano in ottime condizioni, Romagnoli è in dubbio mentre non saranno della partta Vecino e Guendouzi. Patric di nuovo regista? Sarri: "Noi stiamo provando Patric o Taylor regista, poi vedremo quale sceglieremo per la partita di domani. Cercheremo di provare a recuperare Romagnoli fino a domani mattina, ma non sarà facile". Maldini titolare a sinistra? Sarri chiude: "No, Maldini ha delle caratteristiche per cui con me l'esterno non lo può fare. Poi 15 minuti a fine partita li può fare, ma al momento farà il centravanti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Lazio

L'importanza dei tifosi

Sarri è tornato nuovamente sull'importanza dei tifosi in questo momento non semplice: "I laziali hanno avuto un grande peso anche nelle mie scelte passate, non solo in quello futuro. Questo è un ambiente che a me piace, sono in sintonia con questa gente. A me fa piacere che mi chiedano un saluto, io solitamente non vado sotto la curva per rispetto dei miei giocatori, il palco devono averlo loro. Penso che domani andrò. Per noi i calci piazzati sono un problema per limiti strutturali, dovendo cambiare continuamente la formazione cambiamo anche le posizioni sui calci piazzati, questo non agevola il risultato".

L'impatto di Modric: "Mostro di umiltà"

La leggenda croata è stata subito un fattore per i rossoneri: "Modric secondo me è un mostro di umiltà, rimettersi in gioco così alla sua età è straordinario. Lo fa con un'applicazione incredibile, in campo riesce a dare tutto anche in fase difensiva, è uno dei più grandi giocatori di questo periodo. Chiaro che avere un Modric giovane è il sogno di tutti i calciatori, si parla di un fuoriclasse che ha una testa particolare. Lui e Pedro sono due casi particolari, quando vai a prendere un giocatore di questo tipo deve essere sicuro di queste caratteristiche".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Lazio

Su Zaccagni e Dele-Bashiru

Sull'attaccante azzurro decisivo nel match di Coppa Italia: "Ha avuto una stagione complicata iniziata con un'operazione chirurgica e proseguita con tante problematiche, se vogliamo essere onesti fino in fondo nelle ultime 2-3 partite sta crescendo. Merita di fare un buon finale di stagione per come ha reagito a tutte le difficoltà della stagione". Mentre sul giovane nigeriano come uomo chiave per il finale di stagione: "Sicuramente se si aprono spazi sta migliorando nell'attaccare questi spazi, ha iniziato attaccando solo gli spazi col pallone, tatticamente sta migliorando in certe situazioni e sembra giocare senza il senso del pericolo. Sta migliorando sicuramente, è un libro ancora da scrivere ma le sensazioni iniziano a essere positivi".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Lazio

Sarri e l'invidia per Allegri

Sarri contro Allegri è un classico del campionato. I due sono stati grandi avversari durante gli anni in cui il Napoli contendeva (senza riuscirci) lo Scudetto alla Juve, e uno dei temi che l'attuale tecnico della Lazio trattava molto spesso era quello della differenza di fatturato tra le due squadre. "La Juve è di un'altra categoria", affermava Maurizio in riferimento alle possibilità economiche della Vecchia Signora.

Un argomento che è tornato di attualità nell'ultima conferenza di Sarri: "lo sto alla Lazio e sto benissimo sotto tanti punti di vista. Allegri è l'allenatore della società che ha il fatturato più alto in Italia, è chiaro che si possono permettere giocatori importanti. Qualcosa gliela invidio, ma questo fa parte del gioco. Cosa può invidiare Allegri? Chiedilo a lui". Sul futuro: "Fabiani ha detto tutte cose che sono dati di fatto, ho ancora un contratto lungo in essere di altri due anni e la situazione è questa. Poi se la società non è contenta o se io non sarò contento ne parleremo, ma adesso non c'è discussione. Si prospetta nuovamente un anno zero, ci sono tanti giocatori in scadenza che se non verranno riscattati si accorderanno con altre società". Infine, sulla possibilità di vivere un altro anno zero: "L'ideale sarebbe quello, le prospettive però parlano di altro. Ho già risposto a questo, ho un contratto in essere per altri due anni, se la società non dovesse essere contenta allora si faranno altre valutazioni, se no la situazione è questa".  

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Lazio
ROMA - Domenica sera la Lazio di Maurizio Sarri ospiterà il Milan, un big match che rivedrà anche lo stadio Olimpico nuovamente riempito dai tifosi biancocelesti. Dopo quello rossonero anche l'allenatore ha parlato alla vigilia della sfida partendo proprio dal ritorno del tifo: "Siamo tutti contenti di rivedere i tifosi allo stadio e giocare davanti alla nostra gente. A nome mio e dei giocatori li ringraziamo, speriamo di ringraziarli anche sul campo ma la partita sarà difficilissima. Questa è una forte motivazione per noi in un momento in cui c'è il rischio che possano venire meno le motivazioni. Dobbiamo essere bravi a darci degli obiettivi che magari possano contare meno all'esterno, ma che possono essere importanti per noi. A prescindere da 2-3 partite completamente sbagliate, a questa squadra non si può rimproverare nulla. Mi aspetto di vedere cose positive come la mentalità e l'aggressività con cui abbiamo iniziato e finito la partita, dobbiamo però migliorare nella passività vista all'interno del match".

Verso il match tra infortuni e formazione

Che Milan si aspetta Sarri: "Il Milan ha caratteristiche ben chiare, ha qualità tecniche e fisiche elevatissime. Dovremo essere bravi a non concedere il campo aperto, hanno accelerazioni devastanti. Sarà una partita difficilissima - aggiunge - Il Milan ti lascia la sensazione che sei te ad avere la partita in mano, ma non è così. Il momento più pericoloso contro il Milan è quando abbiamo palla perché in quelle cose sono eccezionali". Biancocelesti che non arrivano in ottime condizioni, Romagnoli è in dubbio mentre non saranno della partta Vecino e Guendouzi. Patric di nuovo regista? Sarri: "Noi stiamo provando Patric o Taylor regista, poi vedremo quale sceglieremo per la partita di domani. Cercheremo di provare a recuperare Romagnoli fino a domani mattina, ma non sarà facile". Maldini titolare a sinistra? Sarri chiude: "No, Maldini ha delle caratteristiche per cui con me l'esterno non lo può fare. Poi 15 minuti a fine partita li può fare, ma al momento farà il centravanti".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Lazio
1
Ricordate il fatturato? Sarri, sembra Juve-Napoli! "Chiedetelo ad Allegri"
2
L'importanza dei tifosi
3
Su Zaccagni e Dele-Bashiru
4
Sarri e l'invidia per Allegri