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Milan, Gattuso: «Non massacrate Biglia, tatticamente è fondamentale»
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Milan, Gattuso: «Non massacrate Biglia, tatticamente è fondamentale»

Alla vigilia della gara con la Roma l'allenatore difende anche Bakayoko: «Sono stato interpretato male, non butto m... sui i miei giocatori»

giovedì 30 agosto 2018

MILANO - Rino Gattuso non ci sta e nella conferenza stampa di presentazione della gara con la Roma difende a spada tratta i suoi giocatori. L'allenatore rossonero spende parole importanti nei confronti di chi non ha convinto nell'esordio del San Paolo: «Massacrate Biglia, ma a livello tattico è fondamentale - ha spiegato -. Quando prende palla a volte torna indietro, lui sa che deve migliorare, ma il nostro problema non è il palleggio. Bakayoko? Non gli ho dato nessuna colpa. Si è detto che io l'abbia massacrato, ma non è stato così. Sono contento dei nuovi arrivati, che si stanno impegnando molto per migliorare. L'errore che ho commesso è la fretta di cambiare Biglia, lì abbiamo perso l'equilibrio. In queste settimane ho provato solo Bakayoko mezz'ala, poco vertice basso. Su quel cambio ho sbagliato e abbiamo pagato le conseguenze. Sono stato interpretato male su Bakayoko. Guai a chi tocca i miei giocatori, io non butto m... su di loro. Non è facile imparare i miei meccanismi appena arrivato e anche io ho fatto i miei errori in settimana con lui».

GIGIO E PIPITA - Gattuso respinge anche le critiche su Higuain e Donnarumma«Andate a vedere quante palle ha giocato Gonzalo. Quando mandi in gol i difensori e i centrocampisti, vuol dire che c'è un lavoro dietro. Se Higuain avesse fatto gol avremmo parlato di altro. E' fondamentale, ci fa giocare meglio e salire, dobbiamo sfruttarlo negli ultimi 20 metri, ma sono molto soddisfatto della sua prestazione. Donnarumma? Non c'è nessun caso. Non dobbiamo cercare i colpevoli, le colpe non sono sue, sono mie e del resto della squadra. L'errore del singolo ci sta, però oggi il problema non è Gigio. Sono contento, anche se forse poteva fare qualcosa di più sul secondo gol ma c'è stata una deviazione».

IL LATO POSITIVO - Il lato positivo del ko del San Paolo è l'ottimo primo tempo: «I primi 55 minuti con il Napoli dimostrano che a livello tecnico possiamo essere da Champions però l'aspetto caratteriale, l'aspetto motivo e il diventare squadra ancora mancano. Roma? Andiamo a preparare una partita diversa dal Napoli che è veloce, adesso dobbiamo fare attenzione a Dzeko. Hanno giocatori veloci che ribaltano bene l'azione e altri che hanno molti centimetri. A livello di mentalità cambierà poco. Contro l'Atalanta nel secondo tempo è venuta fuori la qualità del singolo. L'hanno voluta riprendere a tutti i costi e la Roma poteva vincerla con Kluivert. Affrontiamo una squadra con grandi qualità balistiche e fisiche. Ci possono far male».

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Classifica

Serie A - 33° Giornata

Juve 87 Fiorentina 40
Napoli 67 Sassuolo 38
Inter 61 Spal 38
Milan 56 Parma 36
Roma 55 Genoa 34
Atalanta 53 Bologna 34
Torino 53 Udinese 33
Lazio 52 Empoli 29
Sampdoria 48 Frosinone 23
Cagliari 40 Chievo 14

Risultati

SERIE A - 33° GIORNATA

Parma - Milan 1 - 1
Lazio - Chievo 1 - 2
Cagliari - Frosinone 1 - 0
Bologna - Sampdoria 3 - 0
Udinese - Sassuolo 1 - 1
Empoli - Spal 2 - 4
Genoa - Torino 0 - 1
Juve - Fiorentina 2 - 1
Inter - Roma 1 - 1
Napoli - Atalanta 19:00