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Finito l'anno di transizione: il prossimo sarà il vero Milan griffato Elliott
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Finito l'anno di transizione: il prossimo sarà il vero Milan griffato Elliott

La scelta più importante sarà quella del nuovo tecnico, in caso si chiudesse l'era Gattuso

mercoledì 15 maggio 2019

MILANO - Dopo dieci mesi, il fondo Elliott è pronto a disegnare il suo Milan. Perché è evidente che la stagione che sta per concludersi sia da considerarsi una sorta di anno zero, visto che la famiglia Singer rilevò il club rossonero da Yonghong Li a inizio luglio, quando ormai la stagione sportiva era già iniziata. In pochi giorni Elliott scelse il nuovo presidente (Scaroni), definì il cda, diede la parte sportiva in mano a Leonardo (25 luglio) e Maldini (5 agosto) che dovettero rinforzare e completare la squadra in poco meno di venticinque giorni, confermando in panchina Gattuso. Il tutto senza coprire la casella di amministratore delegato che è stata poi assegnata a Gazidis, entrato nel suo ufficio solamente a dicembre. Di sicuro Elliott non è rimasto con le mani in mano in questi mesi e anche negli ultimi giorni sta dando gli ultimi colpi di assestamento al club in vista dell’anno "numero uno". E’ notizia di lunedì la scelta di chiudere il rapporto con Carolina Morace, tecnico della squadra femminile.

Ovviamente questo anno “numero uno” partirà anche dalla scelta del tecnico. Gattuso ha avuto la massima fiducia da Elliott la scorsa estate e ha poi convissuto con le incomprensioni con Leonardo. Se arrivasse quarto, avrebbe vinto il “suo scudetto”. Ma il piazzamento Champions non significherebbe in automatico la conferma, nonostante il contratto fino al 2021. Gattuso potrebbe essere cambiato anche col quarto posto o potrebbe essere addirittura lui a fare un passo indietro non sentendo più la fiducia totale nei suoi confronti. Ma chi prenderebbe il suo posto? Dal Milan non filtra nulla, ma alcuni profili come quello Di Francesco, sono stati smentiti. Si punta a qualcosa di diverso (Gasperini? Pochettino? Sarri?), ma molto dipenderà anche dall’eventuale qualificazione in Champions. 

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