MIlan-Calhanoglu, il rinnovo è in salita

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MIlan-Calhanoglu, il rinnovo è in salita© LAPRESSE

MILANO - Il Milan e Hakan Calhanoglu sono un po’ più distanti. La trattativa per il rinnovo del contratto del trequartista turco procede a rilento poiché vi sono delle difficoltà oggettive tra le parti per quel che riguarda l’ammontare dello stipendio dell’attuale numero 10 milanista. La società di via Aldo Rossi ha proposto un nuovo accordo economico su una base di 3.5 milioni annui più bonus per arrivare così a 4 milioni. Ma dall’altro lato, la situazione è ancora più lapidaria rispetto a qualche settimana fa. Gordon Stipic, agente di Calhanoglu, ha ribadito a Maldini e Massara che la richiesta del suo assistito è di 7 milioni garantiti all’anno. Una cifra monstre, che il Milan ha scelto di impegnare per Zlatan Ibrahimovic e che, molto probabilmente, supererà per arrivare al rinnovo di Gigio Donnarumma. Calhanoglu e il suo rappresentante ritengono di valere quella cifra e, al momento, non c’è stata alcuna schiarita sul tema, anzi. È un braccio di ferro difficile e delicato, perché Calhanoglu, in questo Milan, si è ritagliato un ruolo molto importante come trequartista centrale alle spalle della prima punta e ora si dovrà cercare il giusto equilibrio tra le esigenze di campo e quelle contrattuali.

La strategia

In sostanza, da quello che filtra, Stipic si baserebbe sul fatto che il Milan, adesso, ha paura di perdere a zero un giocatore che, sia tecnicamente sia economicamente, si è rivalutato e vorrebbe rinnovargli il contratto per non perdere il controllo sul cartellino. Dalla loro parte, invece, c’è la reazione opposta: volete che si rimanga? Bene, queste sono le nostre condizioni oppure ce ne andiamo via a parametro zero. Una mossa furba, da parte di Stipic, che ha proposto il suo assistito a diversi club (tra cui anche l’Inter e il Manchester United), ma non ha ancora ricevuto segnali positivi ai parametri contrattuali che vorrebbe ottenere. C’è ancora del tempo per valutare cosa fare, ma se non ci saranno dei passi reciproci, il divorzio tra Calhanoglu e il Milan è qualcosa che prenderebbe sempre più corpo. E più passano le settimane e più questo rischio aumenta.

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