Pioli: "Paolo Rossi un campione di 'normalità'. Ibra torna per Genoa-Milan"

"Qui si respira un'aria unica, siamo una grande famiglia. Hauge diventerà un grande calciatore, sono soddisfatto di Rebic e Tonali. Inter fuori dalle Coppe europee? Ci sono pro e contro", le parole del tecnico rossonero

Pioli: "Paolo Rossi un campione di 'normalità'. Ibra torna per Genoa-Milan"© LAPRESSE

MILANO - Alla vigilia del match contro il Parma, in programma allo stadio Meazza domenica 13 dicembre alle 20.45, il tecnico del Milan Stefano Pioli presenta la sfida in conferenza stampa: "Il Parma è una buona squadra, di grande qualità. Può metterci in seria difficoltà quindi dovremo essere molto attenti dal primo all'ultimo minuto e bisognerà gestire bene la palla. Se vuoi vincere una corsa con tante tappe devi pensare una tappa alla volta. La partita di domani adesso è quella più importante, poi penseremo alle prossime. Stiamo scalando una vetta che è ancora ripida, quindi bisogna ancora spingere tanto".

Pioli su Hauge, Ibra, Kjaer, Rebic e Tonali

"Hauge? Ha tutto per diventare un grande calciatore. Sta lavorando tanto per la squadra e credo abbia ampi margini di miglioramento. Ibra e Kjaer stanno recuperando dai loro infortuni. La loro intenzione è di essere in campo il prima possibile e credo stiano puntando la sfida di mercoledì prossimo. Tuttavia dobbiamo valutare la loro situazione giorno per giorno. Non possiamo commettere errori. Rebic? Chiaro che per un attaccante è sempre importante il gol. Tuttavia per me conta di più il lavoro svolto per la squadra e ciò che sta facendo Ante mi soddisfa". Su Tonali: "Sandro ha avuto un'estate un po' complicata ed è arrivato con una condizione fisica precaria. Tuttavia ha sempre avuto voglia di crescere e migliorare e adesso lo sta facendo. Ha grandissime qualità, sono soddisfatto dei suoi progressi ma può fare ancora meglio. Non deve accontentarsi".

Pioli su Leao, Bennacer, Kalulu e Gabbia

"Leao? Credo che Rafa sia un ragazzo molto intelligente, però alcune volte non trasmette l'energia che dovrebbe avere un giovane. È molto volenteroso e io gli chiedo di divertirsi come quando giocava a calcio nel cortile di casa o nel piazzale. Sta tornando al top dopo l'infortunio e secondo me ci darà grandi soddisfazioni. Bennacer? Sta bene, ha svolto una settimana di allenamenti pieni. Ha lavorato bene ed è a disposizione per domani". Su Kalulu: "Durante gli allenamenti lo avevo provato da centrale e aveva fatto ottime cose. Mi aveva detto che si trovava bene in quel ruolo e a Praga ha giocato molto bene. Mi è piaciuto e lo reputo un jolly molto importante in difesa. Gabbia? Sono soddisfatto delle sue prestazioni, fa parte di quei giovani che possono ancora crescere moltissimo. Ha qualità importanti e sta dimostrando di poter essere un titolare nel Milan".

Pioli su Paolo Rossi

Su Paolo Rossi: "Ci tengo a ricordarlo. È stato un compagno di squadra, ma anche un campione. Di normalità, è una grande qualità. La mia generazione è cresciuta con il Mondiale '82, ma lui è rimasto semplice. Sarà sempre dentro di noi".

Pioli: "Inter out dall'Europa? Ci sono pro e contro"

Sull'Inter fuori dalle Coppe europee: "È senz'altro vero che non avere appuntamenti in Europa ti permette di preparare meglio le partite di campionato, tuttavia emergono anche delle difficoltà nella gestione dei giocatori. Ci sono pro e contro. Noi dal canto nostro siamo felici del percorso che stiamo facendo e pensiamo un avversario alla volta. Poi ognuno farà il suo. I miei giocatori hanno lo spirito giusto e grandi qualità. Chi si allena in un certo modo, poi gioca in un certo modo. La squadra sta dimostrando di essere unita e soprattutto molto forte".

Pioli: "Ecco le due priorità del Milan"

Sui giovani: "Questo club ha sempre avuto due priorità: giocare bene e far diventare uomini i calciatori. I miei ragazzi sono molto giovani, ma stanno interpretando benissimo il loro ruolo. Devono continuare così". Sulle italiane in Europa: "Il fatto che sei squadre su sette siano passate tra Champions ed Europa League è un aspetto molto importante per il nostro calcio. Il calcio italiano deve puntare sempre al vertice. Non abbiamo nulla in meno rispetto alle altre squadre europee". 

Pioli: "Al Milan si respira un'aria unica"

"Mi sono sentito dentro una grande famiglia appena ho messo piede a Milanello. Il club sta facendo sforzi importanti per permetterci di lavorare bene. Qui si respira un'aria unica, quasi magica, che ti fa sentire dentro a tanta roba. Qui sei sempre motivato e sei portato a dare il massimo giorno per giorno. La società ci supporta in qualunque modo per farci lavorare al meglio. Penso che abbiamo fatto il salto di qualità quando abbiamo iniziato a battere le squadre che stavano davanti a noi in classifica. Da lì ci siamo rafforzati ulteriormente, senza accontentarci mai ma cercando sempre di crescere e migliorare".

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