© ANSAMILANO - Adesso che il campionato è giunto al termine, per il Milan e la sua dirigenza inizia la partita più lunga, ovvero quella relativa al calciomercato e ai rinnovi di contratto. Paolo Maldini, durante le scorse settimane, aveva annunciato che tutte le trattative per i nuovi accordi economici dei calciatori che vanno a scadenza il prossimo 30 giugno, sarebbero state congelate fino a ieri, per permettere a tutti di potersi concentrare sulla volata finale per la lotta alla qualificazione in Champions League. Ma ora è arrivato il tempo di prendere le decisioni finali, soprattutto per quel che concerne i contratti di Gigio Donnarumma e Hakan Calhanoglu. Gazidis, Maldini e Massara non si sono spostati di un centimetro dalle loro ultime offerte per i due calciatori, con la situazione legata al portiere che è quella che farebbe esporre maggiormente il club, che gli ha proposto un contratto da 8 milioni di euro netti all’anno per i prossimi tre anni.
Pronto Mike Maignan
Nel caso in cui Mino Raiola dovesse rispondere picche, allora il Milan finalizzerebbe l’accordo con il Lille – trovato da tempo – per Mike Maignan. Discorso diverso per Calhanoglu: il turco ha chiesto 5 milioni di ingaggio, ricevendo picche dalla società. Nei prossimi giorni il suo entourage incontrerà gli emissari dell’Al Duahil, club del Qatar che ha messo sul piatto un triennale da 8 milioni più altri 8 immediati alla firma. Successivamente si passerà ai calciatori in scadenza nel 2022, con Kessie , Calabria e Romagnoli che dovranno sedersi nuovamente al tavolo delle contrattazioni. In più, ci sono i discorsi aperti con Real Madrid, Manchester United, Chelsea e Torino per le situazioni di Brahim Diaz, Dalot, Tomori (che il Milan vuole riscattare) e Meite.