Staff e difesa top: Milan, è un altro Fonseca rispetto a Roma!

Il portoghese ha cambiato tutti i preparatori che avevano dato problemi per i tanti infortuni
Staff e difesa top: Milan, è un altro Fonseca rispetto a Roma!© canoniero

MILANO - I tifosi del Milan non stanno facendo salti di gioia al pensiero che il prossimo allenatore sarà Paulo Fonseca, un’investitura alla quale manca solo l’ufficialità. Lo scetticismo poggia sui risultati del tecnico portoghese nella sua precedente esperienza italiana, alla guida della Roma. In quel biennio i picchi sono stati il 5° posto in campionato e la semifinale di Europa League. Gli unici successi nella carriera del successore di Stefano Pioli restano quelli conquistati con lo Shakhtar Donetsk, oltre alla Supercoppa portoghese col Porto nel 2013 e alla Coppa nazionale col Braga nel 2016. Ma a Casa Milan non hanno avuto dubbi, forti di un paio di considerazioni sui cambiamenti di Fonseca nelle ultime due stagioni al Lille.

L’allenatore ha apportato modifiche sostanziali al suo staff tecnico rispetto a quando era alla Roma. È rimasto solo Tiago Level che in giallorosso era il video analyst e adesso è diventato collaboratore tecnico. È cambiato il vice: nella capitale era Nuno Santos, mentre adesso è Paulo Ferreira, l’ex difensore del Chelsea che poi ha lavorato nel club londinese come responsabile dei calciatori in prestito. Il preparatore dei portieri è Antonio Ferreira che a Roma non era andato perché la società giallorossa non aveva voluto privarsi di Marco Savorani. Nuovi anche i responsabili della condizione fisica: Paolo Mourao e Stephane Caterina (in giallorosso Pedro Moreira e Nuno Romano). Mourao è il preparatore atletico, Caterina il fitness coach. Il secondo è una figura sempre presente nello staff di Fonseca con il compito di valutare individualmente la forma dei calciatori per prevenire infortuni e, in caso di ko, recuperare nel modo più adatto. Tema molto sensibile a Milanello dopo le ultime stagioni funestate da tante soste ai box forzate. Uno staff nuovo equivale a un allenatore molto diverso per il calcio moderno, dove i collaboratori contano quasi come l’allenatore.

Evoluzione Fonseca, il Milan apprezza

Queste modifiche hanno provocato una virata nell’approccio al gioco praticato, che ora è molto più attento alla fase difensiva. Un altro elemento sensibile a Milanello dopo l’ultima stagione caratterizzata da una eccessiva porosità davanti alla porta di Maignan e Sportiello. La Roma di Fonseca aveva subito 51 e 58 gol nei campionati 2019-20 e 2020-21. Il Lille nelle ultime due stagioni è stato molto più ermetico con 44 e 34 gol subiti. Nella seconda stagione la Ligue 1 ha avuto 34 giornate, ma resta una media decisamente inferiore agli anni giallorossi. Nella scelta di Fonseca hanno influito anche altri fattori, come la predisposizione di Moncada verso il calcio francese oltre ai tratti della personalità di Fonseca, meno impetuoso rispetto a Sergio Conceiçao

Una caratteristica che forse ha preoccupato qualcuno nella dirigenza che non voleva un sergente di ferro per non alterare equilibri ancora da mettere a punto. Il tempo dirà se è stata una scommessa giusta. Di sicuro a Casa Milan sono convinti di aver affidato la squadra a un allenatore cambiato in meglio nelle ultime stagioni. Domani sarà il momento di un altro tipo di incrocio con la Roma: in Australia andrà in scena l’amichevole in memoria di Agostino Di Bartolomei a 30 anni dalla morte. De Rossi, Smalling, Bonera e Calabria lo hanno ricordato con una maglia dedicata al capitano della Roma dello scudetto, poi passato al Milan.
 

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