Fonseca non ci sta e torna sulla Juve: "Se ci pareggiamo noi...Credo nello scudetto"

Le parole dell'allenatore rossonero alla vigilia del match contro lo Slovan: "Turnover per Leao? Non lo so"
Fonseca non ci sta e torna sulla Juve: "Se ci pareggiamo noi...Credo nello scudetto"© AC Milan via Getty Images

BRATISLAVA (Slovacchia) - Martedì (ore 18:45) il Milan di Paulo Fonseca scenderà in campo per il quinto turno della nuova CHampions League affrontando lo Slovan Bratislava. I rossoneri, reduci in Champions dalla grande vittoria a Madrid contro il Real, sono rientrati nella corsa Playoffs e sperano di tornare al successo che manca in campionato. Le parole dell'allenatore portoghese alla vigilia della sfida: "Sottovalutare l'avversario? Mi aspetto di no. Abbiamo parlato di quanto sia importante vincere domani. Dobbiamo guardare al fatto che giochiamo qui contro una squadra con caratteristiche totalmente diverse e quanto è importante per noi avere l'atteggiamento giusto per vincere. Non possiamo sottovalutare questa squadra. La Champions è la Champions. A tutti piace stare in queste partite, la motivazione è maggiore. Mi aspetto che domani possano giocare la Champions con questa motivazione".

Turnover per Leao?

"Sinceramente non lo so, vediamo domani. Rafa è un giocatore importante della nostra squadra, sta veramente in un buon momento. Ma io ho fiducia in tutti: se non gioca Rafa allora giocherà un altro. Vogliamo tanto vincere qui: non è che giocherà una squadra per non vincere, giocherà una squadra per vincere. C'è la possibilità che non ci sia Leao così come che ci sia. Abraham giocherà".

Post Juve

"Abbiamo la consapevolezza di quello che abbiamo fatto bene e quello che abbiamo fatto meno bene. Abbiamo fatto diverse cose meno bene. La dimensione delle cose nel Milan mi sembra diversa. Guardo tutti i weekend partite come quella di sabato, sembra che un pareggio sembra una sconfitta per il Milan, mentre una vittoria per altre squadre. L'importante è che la squadra stia bene".

Quale è il vero Milan?

"Quello che io so in questo momento è che contro le grandi squadre siamo stati una squadra che ha fatto bene e che ha fatto meno bene contro le "piccole". Lavoriamo per essere una squadra con l'atteggiamento e le ambizioni fatte vedere contro le grandi squadre, lavoriamo per essere sempre la stessa squadra".

Fuoco dentro

"Oggi abbiamo parlato di come può essere importante la Champions per noi con queste partite. Penso che abbiamo la possibilità di vincerle. Abbiamo parlato tra noi di quanto sia importante vincere domani per il futuro della nostra squadra nella competizione. Dobbiamo avere questa ambizione e motivazione sempre".

Situazione Emerson Royal

"Emerson ha avuto una distorsione alla caviglia, non si è allenato in questi giorni, giocherà Calabria. È un'opportunità per Davide per dimostrare che è pronto per aiutare la squadra. Dei fischi non ho parlato con Emerson. Quello che dico sempre è che è normale, è la nostra professione. Sono le stesse persone che altre volte hanno applaudito. Dobbiamo fare di tutto per portare di nuovo i tifosi dalla nostra parte".

La ricerca dell'identità

"Rispetto le opinioni. Non posso parlare di concretamente di chi parla e come parla, non guardo. Ma li rispetto. Penso che non è giusto, non è totalmente giusto dire una cosa del genere. Se guardiamo quelli che sono i risultati in campionato capisco che potevamo fare molto meglio. Ma se capiamo tutto quello che è stato questo processo allora dico che non è giusto. Possiamo guardare il risultato e criticare, possiamo poi guardare il processo di crescita e dire che non è giusto. Ma questa è la mia opinione e rispetto quella degli altri".

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