Nonostante l’arrivo di Koni De Winter al posto di Malick Thiaw passato al Newcastle, il Milan continua a sondare il mercato dei difensori. Il motivo è semplice e facilmente riscontrabile dalle prime amichevoli dell’Allegri 2.0 rossonero: il tecnico livornese, infatti, ha quasi sempre optato per lo schieramento a tre nel reparto arretrato. Una soluzione tattica che necessita, per essere portata avanti con efficacia durante tutta la stagione, di almeno cinque specialisti in difesa. Tradotto: al momento ne mancherebbe uno per completare il pacchetto dei centrali con Gabbia, Tomori, Pavlovic e il neo-acquisto De Winter. Fari puntati in tal senso su Caleb Okoli, vecchio pallino della dirigenza rossonera che lo segue da tempo. La missione inglese di questa settimana del ds Igli Tare ha visto, tra i tanti temi e summit in agenda, pure l’approfondimento della questione riguardante il calciatore del Leicester, convocato più volte da Luciano Spalletti in Nazionale nei mesi scorsi. Il classe 2001 spinge per tornare in Serie A proprio per riconquistare una maglia azzurra e non vede l’ora di approdare alla corte di Allegri. Pertanto ci sarebbe già una bozza d’intesa tra le parti per un contratto fino al 2030 da 1,8-2 milioni a stagione.
Le alternative a Okoli
Per entrare nel vivo dell’affare serve, però, il via libera del Leicester, che chiede 20-25 milioni per cedere il proprio gioiello. Le Foxes hanno procrastinato l’eventuale trattativa a settimana prossima, dato che prima devono individuare sul mercato il possibile sostituto. Lavori in corso, ma la pista Okoli resta tra le più calde in casa milanista. Un elemento apprezzato pure per la sua duttilità, visto che può giostrare sia da perno centrale della linea a tre sia da braccetto come amano etichettare oggi gli allenatori coloro che fanno i marcatori. Tra i nomi che piacciono tanto a Tare c’è pure quello di Berat Djimsiti (33 anni). Un difensore di grande esperienza e affidabilità, tuttavia al momento la Dea fa muro. L’Atalanta, infatti, dopo gli addii di Retegui, Ruggeri e quello probabilissimo di Lookman non vuole far partire un altro dei suoi pilastri. La sensazione è che comunque il Diavolo un tentativo proverà a farlo negli ultimi giorni d’agosto, anche se da Zingonia appaiono categorici. Infine sulla lista rossonera c’è pure il nome del classe 2002 Ryan Flamingo del Psv, seguito in passato dal capo scout milanista Moncada. Da non escludere un ritorno di fiamma, anche se pure per motivi di liste (presenti e future) aggiungere un italiano in rosa come Okoli risulterebbe prezioso non solo dal punto di vista tecnico-tattico ma pure regolamentare.
