Allegri verso Milan-Bologna: “Leao non ci sarà. Rabiot dal 1’? Vedremo”. Su Nkunku...

Le parole dell'allenatore rossonero sulle condizioni della sua squadra e l'operato della società sul mercato

Dopo aver trovato la prima vittoria in campionato contro il Lecce, il Milan si prepara ad ospitare il Bologna a San Siro per la terza giornata di Serie A. Una partita importante per i rossoneri che vogliono cancellare definitivamente la sconfitta a sorpresa arrivata con la Cremonese. Alla vigilia della gara Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa per chiarire gli ultimi dubbi di formazione e fare il punto finale sul mercato appena concluso.

Milan, Allegri fissa l'obiettivo

L'allenatore rossonero ha iniziato la conferenza sottolineando l'importanza della partita: "Oggi praticamente inizia la stagione. Domani affrontiamo il Bologna che non è più una rivelazione del campionato, ma è abituata a stare in alto in classifica. Ha grande velocità, tecnica e intensità. Abbiamo perso la prima in casa, non facendo neanche una brutta partita ma prendendo due gol evitabili, domani bisognerà fare meglio. Squadra pronta? Non lo so, ma domani giochiamo e bisogna vincere. Sono arrivati tre giocatori nuovi e sono molto contento della rosa che ho a disposizione. La società ha fatto un buon lavoro, c'è un buon mix tra giovani e esperti. Abbiamo in testa tutti che sarà un percorso difficile, l'obiettivo è tornare in Champions League. C'è il numero giusto per poter affrontare questa stagione, ci sono 19 giocatori di movimento più i ragazzi dell'Under 23".

Allegri annuncia: "Leao non ci sarà"

Quindi il punto sugli infortunati, con la notizia su Rafael Leao: "Leao ha un problema al soleo, che è un muscolo molto pericoloso. Non ci sarà domani, non ci sarà neanche a Udine molto probabilmente. Estupinan sta bene, Pulisic non ha nessun problema alla mano e sta bene. Se può essere il primo cambio? Nel calcio ora si gioca in 15 e le cinque sostituzioni diventano determinanti. I cambi sono più determinanti dei titolari, perché nell'ultima mezzora le partite cambiano". Sulla rivincita per la finale di Coppa Italia dello scorso anno: "Le cose fatte non si possono cambiare, cerchiamo di guardare avanti. Il Bologna è preparata sotto l'aspetto tecnico e dell'organizzazione. Le partite fondamentali per gli snodi di una stagione sono due-tre, ora è ancora troppo presto".

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Allegri: "Rabiot? Spero faccia 8 gol"

Poi sui nuovi arrivi, a partire da Adrien Rabiot: "Via messaggio ci siamo scritti a inizio giugno, ma poi non l'ho più sentito prima del trasferimento. Sta bene fisicamente. Nkunku è quello più indietro, perché col Chelsea non si allenava col gruppo. Credo che abbia 25-30 minuti nelle gambe. Rabiot devo valutare tra oggi e domani la situazione. C'è Nkunku a mezzo servizio, Balentien che ha un buon piglio ed è smaliziato. Gimenez è rientrato bene dalla nazionale, non scordiamoci che è arrivato a metà stagione l'anno scorso e serve adattamento. Credo che quest'anno farà una ottima stagione. Se può fare 20 gol? Non lo so, ma tutti devono avere l'ambizione e la determinazione di fare quei gol. Loftus-Cheek pure, non può non fare gol. Rabiot ne ha promessi 10? Io spero ne faccia 8". Allegri ha anche svelato il suo punto di vista sui suoi primi mesi della seconda avventura al Milan: "La cosa che mi piace molto, e di cui sono contento, è che stiamo lavorando bene e che c'è grande partecipazione da parte dei ragazzi, hanno voglia di lavorare e di migliorare. Le stagioni si decidono da marzo a maggio e noi a marzo dovremo avere la forza di essere in una condizione ottimale per giocarci le nostre chance. Con grande equilibrio, senza esaltarsi o deprimersi. Poi il jolly con la Cremonese ce lo siamo già giocato...".

Milan, l'idea tattica di Allegri

Sul possibile utilizzo del 4-3-3: "Dipende dai momenti, dalla disponibilità che mi danno i giocatori, dalla condizione fisica. L'importante è che la squadra capisca i momenti della partita. Avere una squadra che capisce i momenti della partita credo sia un bel vantaggio". Invece sulla possibilità di giocare Milan-Como in Australia"Ci sono gli organi di competenza che decidono queste cose. Piaccia o non piaccia ci sono cambiamenti in tutti gli sport, bisogna accettare e gestire il momento e far sì che le cose vadano bene lo stesso. Se ci dicono di andare a Perth andremo a Perth, se si gioca in Italia giocheremo in Italia".

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Allegri torna su Vlahovic

Spazio poi ad una domanda su Dusan Vlahovic, a lungo rincorso nel mercato estivo: "A me viene da sorridere quando si dice che con quello si vince e con quell'altro no... Nel calcio ci sono troppe variabili, bisogna essere bravi a gestire l'imprevisto. Non si può dire che con uno si vince e l'altro si perde, l'imprevisto è dietro l'angolo. Possiamo solo lavorare con grande passione per cercare di creare i presupposti per poter vincere partite. Il resto sono chiacchiere simpatiche da sentire. Di sicuro non c'è niente, di sicuro c'è solo che bisogna lavorare. Il resto sono solo chiacchiere. Nkunku? Quelli bravi si vedono subito e Nkunku sa fare le cose molto bene, deve solo trovare una condizione ottimale. Con Leao? Vedremo". Invece sulla difesa: "Sono molto contento dell'arrivo di De Winter. Il problema della difesa è che tutta la squadra deve comportarsi in un certo modo. I difensori singolarmente stanno crescendo, poi la cosa più importante è che tutti abbiano la voglia di migliorarsi, mettendosi in discussione tutti i giorni".

Calciomercato Milan, il giudizio di Allegri

Sulle ambizioni della società: "La società è stata molto brava a cogliere l'occasione Rabiot. Giocatori come Nkunku, Estupinan, come tutti quelli che sono arrivati hanno alzato il livello della squadra. Bisogna lavorare e vedere in che posizione saremo a marzo. Dobbiamo lavorare con serenità e fiducia per arrivare passo dopo passo all'obiettivo, che non si decide in una partita. Dobbiamo creare le basi per far sì che quando ci saranno le partite decisive noi dobbiamo esserci dentro. Dobbiamo avere le spalle larghe perché ci saranno momenti difficili. Non è che la squadra è migliore se vince o peggiora se perde, i valori dei giocatori sono quelli. Va trovata una coesione di squadra, con 10 giocatori nuovi... Più giocano insieme e più crescono e su questo sono molto fiducioso. Athekame e Odogu? Odogu si è presentato molto sveglio e ricettivo. Athekame è di assoluta affidabilità. Se domani decidessi di farlo giocare sono sicuro che farebbe un'ottima partita. Sono molto contento anche di Ricci. L'ho visto cresciuto fisicamente, ha una gamba più forte e più bella rispetto all'inizio. Sta facendo un percorso di crescita e sono molto contento. Le prime due giornate? Manca tanto, c'è da lavorare tanto. A Lecce non abbiamo subito gol, ma abbiamo subito situazione evitabili e i ragazzi lo sanno. Poi che dobbiamo alzare la percentuale realizzativa sì, ma anche questo lo sappiamo". Infine sulla pressione nei suoi confronti: "È normale che ce l'abbia, sono l'allenatore del Milan. La cosa più importante è lavorare per il club e tutti devono lavorare in questa direzione".

 

 

 

 

 

 

 

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Dopo aver trovato la prima vittoria in campionato contro il Lecce, il Milan si prepara ad ospitare il Bologna a San Siro per la terza giornata di Serie A. Una partita importante per i rossoneri che vogliono cancellare definitivamente la sconfitta a sorpresa arrivata con la Cremonese. Alla vigilia della gara Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa per chiarire gli ultimi dubbi di formazione e fare il punto finale sul mercato appena concluso.

Milan, Allegri fissa l'obiettivo

L'allenatore rossonero ha iniziato la conferenza sottolineando l'importanza della partita: "Oggi praticamente inizia la stagione. Domani affrontiamo il Bologna che non è più una rivelazione del campionato, ma è abituata a stare in alto in classifica. Ha grande velocità, tecnica e intensità. Abbiamo perso la prima in casa, non facendo neanche una brutta partita ma prendendo due gol evitabili, domani bisognerà fare meglio. Squadra pronta? Non lo so, ma domani giochiamo e bisogna vincere. Sono arrivati tre giocatori nuovi e sono molto contento della rosa che ho a disposizione. La società ha fatto un buon lavoro, c'è un buon mix tra giovani e esperti. Abbiamo in testa tutti che sarà un percorso difficile, l'obiettivo è tornare in Champions League. C'è il numero giusto per poter affrontare questa stagione, ci sono 19 giocatori di movimento più i ragazzi dell'Under 23".

Allegri annuncia: "Leao non ci sarà"

Quindi il punto sugli infortunati, con la notizia su Rafael Leao: "Leao ha un problema al soleo, che è un muscolo molto pericoloso. Non ci sarà domani, non ci sarà neanche a Udine molto probabilmente. Estupinan sta bene, Pulisic non ha nessun problema alla mano e sta bene. Se può essere il primo cambio? Nel calcio ora si gioca in 15 e le cinque sostituzioni diventano determinanti. I cambi sono più determinanti dei titolari, perché nell'ultima mezzora le partite cambiano". Sulla rivincita per la finale di Coppa Italia dello scorso anno: "Le cose fatte non si possono cambiare, cerchiamo di guardare avanti. Il Bologna è preparata sotto l'aspetto tecnico e dell'organizzazione. Le partite fondamentali per gli snodi di una stagione sono due-tre, ora è ancora troppo presto".

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