Dopo tre vittorie consecutive in campionato, il Milan è atteso dal grande test Napoli. I rossoneri ospiteranno infatti i campioni d'Italia di Antonio Conte a San Siro nel posticipo domenicale di Serie A. Una partita che potrebbe dire molto sulle ambizioni scudetto della squadra di Massimiliano Allegri, vogliosa di sfruttare a proprio vantaggio l'assenza delle coppe in questa stagione. Alla vigilia del big match, l'allenatore rossonero ha parlato in conferenza stampa per fare il punto sulle condizioni ed il momento della sua squadra.
Milan, l'annuncio di Allegri su Leao
Allegri ha iniziato la conferenza parlando degli ultimi risultati ottenuti tra campionato e Coppa Italia: "Domani affrontiamo la squadra che meritatamente ha vinto lo Scudetto, che ha fatto un mercato importante e che quest'anno è la favorita. Poi Conte è bravissimo a far rendere al meglio tutti i giocatori. Noi dobbiamo essere bravi a sovvertire i numeri del Napoli, sia per le loro ultime 26 partite che per il trend casalingo dello scontro diretto a San Siro. Dovremo essere bravi a rovesciare questi numeri. Per noi sarà un test importante. Siamo in una buona condizione, fisica e mentale. Abbiamo recuperato anche Leao che sarà a disposizione. Stanno crescendo anche gli ultimi arrivati. Più il tempo passa, più ci conosciamo, più miglioriamo. Sono contento che i tifosi domani riempiranno lo stadio. Si fidano di me? No, devono fidarsi della società: è l'asse portante della squadra. Deve essere forte, solida, con una strategia ben precisa. Abbiamo iniziato bene, con molta attenzione. Poi non dobbiamo pensare che tutto sia risolto. Se mi piacerebbe avere il tifo domani? Sicuramente avere i tifosi che ci aiutano e che ci danno energia è molto importante. Domani sera ci aspettiamo questo".

La risposta di Allegri a Conte
Quindi l'allenatore ha risposto alle parole di Conte, che ha provato a scaricare la pressione sulle concorrenti per lo scudetto: "Non so cosa voleva dire. La società ha lavorato bene sul mercato, c'è un'ottima rosa, un mix di giocatori esperti e meno esperti. Dobbiamo pensare a noi stessi, lavorare per far sì che a marzo saremo lì per giocarci le nostre chance per arrivare tra le prime quattro. Quello che pensano gli altri non è che mi interessa più di tanto. Dobbiamo mantenere questo trend di attenzione ed entusiasmo, con voglia di migliorarsi ma con grande equilibrio". Invece sulle condizioni fisiche della sua squadra: "Di dubbi per domani ne ho abbastanza, speriamo di risolverli per domani sera altrimenti è un casino. La partita di martedì ha confermato che De Winter, Athekame e Nkunku hanno fatto bene. C'è un gruppo di ragazzi che sta diventando squadra. Tutti dobbiamo avere un obiettivo e l'obiettivo personale deve essere messo al servizio della squadra per poi arrivare all'obiettivo finale, che è quello di tutti: ovvero che il Milan l'anno prossimo deve giocare la Champions League".