"È stata una partita emozionante. Ho tanti compagni di squadra che conosco bene. Tutto lo stadio e lo staff e anche il mister Tudor. Sono contento di essere venuto qui all’Allianz. Avrei voluto vincere ma è andata così. Continuiamo il nostro percorso". A dirlo è Adrien Rabiot, intervenuto al termine della trasferta allo Stadium, dove Juventus e Milan non sono andate oltre lo 0-0 alla 6ª giornata di campionato: i rossoneri rientrano inoltre con il rimpianto del rigore sbagliato da Christian Pulisic nella ripresa. L’ex centrocampista bianconero, tornato alla corte di Massimiliano Allegri con cui ha condiviso 3 stagioni alla Continassa, ha fatto il punto sulla prestazione contro la sua ex squadra, in una gara dai ritmi blandi e che ha fatto seguito al successo interno sul Napoli. Giunto a Torino nel luglio 2019, il francese ha accumulato 212 presenze con la maglia della Juve, chiudendo il ciclo con la Vecchia Signora dopo essersi congedato a contratto scaduto nel 2024 con un bilancio di 22 gol e 16 assist. Nel suo palmarès italiano, 1 Scudetto 2019/2020, 1 Supercoppa (2019/2020) e 2 Coppe Italia (2020-2021, 2023-2024).

Rabiot: "Potevamo vincerla"
"L’emozione prima della partita c’è stata, ma sono arrabbiato perché dovevamo vincerla - ha dichiarato ai microfoni Dazn - . Abbiamo fatto di tutto per vincerla. Abbiamo avuto le nostre occasioni ma dobbiamo fare di più e crescere come squadra. Sono 2 punti persi perché potevamo fare molto di più come squadra. È solo l’inizio del campionato, ma vincere qui sarebbe stato importante. Dobbiamo continuare a lavorare perché stiamo facendo bene. È importante anche non avere preso gol. Vedremo la prossima partita, ma ci sono rimpianti per stasera. In cosa siamo mancati? Avremmo dovuto sfruttare meglio la profondità. Anche davanti la porta bisogna fare meglio come pure sull’ultimo passaggio e nei tiri. Potevamo dare qualcosa in più da parte di tutti, anche sul piano dell’aggressività. È anche vero che abbiamo giocato fuori casa contro una squadra forte, quindi è un punto positivo. Ma penso che potevamo vincerla".