Donnarumma non ha dubbi: "Chi è la favorita per lo Scudetto. Terzo Mondiale senza Italia? Non esiste"

Il portiere del Manchester City e della Nazionale si sbilancia sulla Serie A e svela alcuni retroscena

A Udine è tornato San Gigio da Castellammare. Le parate su Solomon nel primo tempo (con il match ancora inchiodato sullo 0-0) e su Gloukh nella ripresa (quando l’Italia era avanti di un solo gol), sono stati i due punti di svolta nella gara con Israele, tanto quanto la doppietta firmata da Retegui. Miglior modo non poteva trovare Donnarumma per riscattare la paperissima di Tallinn: «Al momento mi ero proprio arrabbiato - ha raccontato sorridendo nel lunghissimo post-partita che lo ha visto protagonista ai microfoni - ma a fine gara l’avevo già dimenticato quell’episodio: sono errori che capitano a tutti e fanno parte del gioco, comunque meno male che è arrivato sul 3-0... Ma la forza mentale deve essere la base di tutto».

"A Oslo eravamo in bambola. Premier fantastica"

Già e l’Italia deve averne a quintali tra il 26 e il 31 marzo quando - a meno di un clamoroso risultato negativo della Norvegia proprio contro l’Estonia - dovremmo giocarci nuovamente la qualificazione mondiale ai playoff: «Io invece vorrei rigiocare quella partita di Oslo, perché in campo eravamo in bambola... Fa rabbia perché basta sbagliare una partita e ti ritrovi ai playoff. Però, sono sicuro, ci arriveremo con una grandissima carica perché il terzo Mondiale senza Italia non deve esistere. Intanto dobbiamo fare bene la gara a San Siro contro la Norvegia: quello sarà un bel test». L’appuntamento è tra un mesetto ma Gigio ormai ha fatto il callo a quanto può combinare in area di rigore quel satanasso di Erling Haaland, visto che con lui si allena tutti i giorni al Manchester City: «La Premier è fantastica, sono contentissimo della mia scelta. La società mi ha voluto fortemente, i compagni mi vogliono bene e mi hanno fatto sentire subito a casa e poi c’è Guardiola che è uno spettacolo... È un onore essere allenati da lui: quando ti parla, ascoltarlo ti incanta. Per questo motivo credo di poter crescere ancora molto al City, visto che l’obiettivo è restarci per tanti anni».

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

"Il Milan ha svoltato con Allegri"

Nonostante sia interamente immerso nella nuova avventura, Donnarumma è ancora attento spettatore del nostro calcio «che resta il top per la tattica» e, come ammesso tra le righe, ha anche ottenuto risposte molto importanti sul suo Milan: «Sono contento perché in Italia lotteranno in tante per lo scudetto, c’è il Milan che sta facendo molto bene con Allegri, c’è il Napoli che si deve confermare con Conte e penso che farà un grandissimo campionato, poi ci sono l’Inter, la Juve e la Roma che sta facendo molto bene. La mia favorita? Il Milan l’ho visto molto bene: ho sentito un po’ di persone che conosco e mi hanno detto che con Allegri hanno svoltato e che faranno un grandissimo campionato. E io spero che arriveranno fino in fondo per giocarsela fino all’ultimo». Con Gattuso, Donnarumma aveva condiviso stagioni tribolate al Milan: «L’ho ritrovato più calmo... Il mister lo conosco bene e sapevo quale era il suo modo di vedere il calcio, poi ha voglia, carica, ti trasmette tanta grinta e davvero te lo senti dentro, anzi senti che ti spinge da dietro. Mi piace come gestisce il gruppo, parla con tutti, con chi gioca e con chi non gioca e fa sentire tutti importanti».

Donnarumma e i playoff Mondiali

Alla fine però il pensiero torna sempre lì, a quei playoff da superare a tutti i costi: «Non bisogna sottovalutare nessuno, perché tutte le partite, soprattutto quelle in gara secca, sono complicate e bisogna prepararle bene, con la voglia giusta, senza troppa pressione perché lo stress non ti porta da nessuna parte, invece bisogna avere ben chiaro l’obiettivo». Riportare l’Italia al Mondiale, in quello che un tempo era il suo giardino di casa.

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A Udine è tornato San Gigio da Castellammare. Le parate su Solomon nel primo tempo (con il match ancora inchiodato sullo 0-0) e su Gloukh nella ripresa (quando l’Italia era avanti di un solo gol), sono stati i due punti di svolta nella gara con Israele, tanto quanto la doppietta firmata da Retegui. Miglior modo non poteva trovare Donnarumma per riscattare la paperissima di Tallinn: «Al momento mi ero proprio arrabbiato - ha raccontato sorridendo nel lunghissimo post-partita che lo ha visto protagonista ai microfoni - ma a fine gara l’avevo già dimenticato quell’episodio: sono errori che capitano a tutti e fanno parte del gioco, comunque meno male che è arrivato sul 3-0... Ma la forza mentale deve essere la base di tutto».

"A Oslo eravamo in bambola. Premier fantastica"

Già e l’Italia deve averne a quintali tra il 26 e il 31 marzo quando - a meno di un clamoroso risultato negativo della Norvegia proprio contro l’Estonia - dovremmo giocarci nuovamente la qualificazione mondiale ai playoff: «Io invece vorrei rigiocare quella partita di Oslo, perché in campo eravamo in bambola... Fa rabbia perché basta sbagliare una partita e ti ritrovi ai playoff. Però, sono sicuro, ci arriveremo con una grandissima carica perché il terzo Mondiale senza Italia non deve esistere. Intanto dobbiamo fare bene la gara a San Siro contro la Norvegia: quello sarà un bel test». L’appuntamento è tra un mesetto ma Gigio ormai ha fatto il callo a quanto può combinare in area di rigore quel satanasso di Erling Haaland, visto che con lui si allena tutti i giorni al Manchester City: «La Premier è fantastica, sono contentissimo della mia scelta. La società mi ha voluto fortemente, i compagni mi vogliono bene e mi hanno fatto sentire subito a casa e poi c’è Guardiola che è uno spettacolo... È un onore essere allenati da lui: quando ti parla, ascoltarlo ti incanta. Per questo motivo credo di poter crescere ancora molto al City, visto che l’obiettivo è restarci per tanti anni».

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Donnarumma non ha dubbi: "Chi è la favorita per lo Scudetto. Terzo Mondiale senza Italia? Non esiste"
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