© Getty ImagesMILANO - Milan e Robert Lewandowski, non si tratta di una illusione di metà autunno. Quanto emerso nelle ultime settimane e con maggiore decisione negli ultimi giorni, sta trovando continue conferme. In Spagna non passa giorno senza che i quotidiani catalani, in particolare “Sport”, non parlino dell’opzione rossonera per il centravanti polacco il cui contratto col Barcellona è in scadenza nel giugno 2026, anche se il club blaugrana ha un’opzione per prolungarlo di dodici mesi. Eventualità oggi complicata non fosse altro perché Lewandowski al Barcellona percepisce 20 milioni di euro netti, stipendio altissimo - gli fu offerto per strapparlo a zero al Bayern Monaco nell’estate 2022 - che mal si concilia con i conti malandati della società spagnola. Inoltre lo stesso Lewandowski tre giorni fa in Polonia ha raccontato come non sappia ancora quale possa essere la sua risposta a una chiamata del Barcellona sulla questione contratto: "Non ho fretta e sono in pace con me stesso. Se ad esempio il Barcellona mi contattasse ora, non saprei cosa rispondere alla domanda sul futuro. Perché devo anche capire cosa sia meglio per me".
Ecco perché Nkunku può sbloccare l'affare tra Milan e Lewandowski
Il Milan c’è e potrebbe sfruttare il canale aperto con Christopher Nkunku a fine agosto. L’attaccante francese arrivato dal Chelsea per 37 milioni più bonus, è infatti rappresentato dalla stessa agenzia di Lewandowski, la “Gol International” del potente procuratore israelino Pini Zahavi. Ci sono già stati dei contatti fra l’agente e il ds rossonero Igli Tare e sia in Spagna che in Polonia sono certi che presto ci sarà anche un incontro vis a vis per discutere della proposta rossonera, considerando ovviamente che lo stipendio attuale di Lewandowski, che ad agosto 2026 compirà 38 anni, è il triplo di quello di Leao, il più pagato della rosa rossonera.
